La sicurezza stradale in un programma tutto europeo

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    Sicurezza Stradale

    Ambizioso il traguardo prefissosi dai più grossi produttori di automobili al mondo, aumentare la sicurezza nell’arco di un solo quinquennio adottando tutta una serie di misure atte allo scopo.

    Per alcuni punti passa il lavoro dei progettisti, dal più semplice, al più sofisticato, pur di garantire la sicurezza in ogni situazione. Si va dall’avvisatore acustico che si attiva quando la cintura non è indossata o tesa in maniera sufficiente, all’adozione dell’ESP anche su autobus urbani ed extraurbani. E, parlando di ESP, non possiamo non rilevare che per fronteggiare il grande rischio di incidenti automobilistici, secondo il programma messo in atto, le Case si uniranno in una sorta di collaborazione tacita che prevedrà, entro il 2010, l’estensione di questo prezioso accessorio in tutta la produzione automobilistica, come già fatto per l’ASB.

    La decisione è motivata dalla grave evidenza, nella sola Europa, di un numero spaventoso di morti, ben 144 al giorno, molti dei quali si sarebbero potuti salvare con l’adozione dell’ESP che, laddove si è via, via esteso, ha contribuito a far decresce il numero di incidenti dell’8% da un anno ad un altro.

    Nel programma entrerebbe anche l’adozione di nuove luci e speciali fari per migliorare la visibilità delle auto in marcia, anche durante il giorno e speciali accorgimenti per rendere più visibili gli autoveicoli anche in situazioni di scarsa visibilità.

    Un obiettivo gravoso e non scevro da evidenti difficoltà, quello intrapreso dalle Grandi Case automobilistiche europee, che cozza contro ostacoli obiettivi non sempre di facile attuazione. Primo fra tutti, il costo di nuove e più sofisticate tecnologie che rischia, col tempo, di far perdere competizione ai produttori del Vecchio Continente rispetto a quelli d’oltreoceano ed asiatici, già agevolati da costi all’origine di gran lunga più bassi rispetto a quelli europei.

    Nel quadro dei rischi per l’incolumità afferente alla guida, non è mancato uno studio approfondito sullo stato delle strade e sulla incidenza che esse hanno nell’aumentare la casistica degli incidenti. Purtroppo è proprio l’Italia a presentarsi più svantaggiata, con una rete stradale malandata ed obsoleta, in città come fuori dai centri urbani dove, a peggiorare lo stato complessivo della manutenzione e dei percorsi, partecipa in maniera massiva anche il degrado della segnaletica, vecchia e mal messa, imprecisa o, addirittura, a volte, persino assente.

    Un problema non da poco conto se solo si pensi che molti sinistri accadono proprio per l’indecisione degli automobilisti a comprendere il percorso da intraprendere. Un problema che denuncia ancora una volta il degrado di quelle Istituzioni preposte a provvedere alla manutenzione della segnaletica, un obiettivo che potrebbe essere prontamente risolto se si mettesse fine all’incuria di chi, pagato per questi compiti, disattende ai più elementari obblighi per i quali ha la responsabilità.