Lancia J by Fumia Design

Lancia J by Fumia Design
da in Berline, Concept Car, Lancia
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    J come Japan, J come Lancia in una concept di dubbio gusto creata in Giappone in una sorta di “ginnastica” di stile in perfetto accordo col Gruppo Fiat accondiscendente ad operare in tal senso.

    La J in questione, è un’auto perfettamente simmetrica con un aspetto quasi sontuoso che, semmai venisse costruita, fatto molto difficile, sarebbe prodotta in un numero limitato di esemplari e offrirebbe degli indubbi vantaggi di abitabilità, confort e, soprattutto di spazio, anche nel bagagliaio.

    Anche in J, l’apertura delle portiere è di tipo contromarcia che consente anche la maggiore accessibilità grazie all’arretramento del sedile posteriore contestualmente all’apertura delle portiere.

    Il designer che ha elaborato questo progetto è l’italiano Enrico Fumia che, in cuor suo, ha inteso imprimere rinnovamento di stile ad un marchio, senza stravolgerne del tutto le forme, addirittura conservando in qualche dettaglio, persino un’aria un po’ retrò del modello. Un occhio attento noterebbe in J una sorta di rievocazione, in chiave stilistica, della vecchia Fulvia, ma anche di Appia, Ardea, Flavia, tutte icone storiche del glorioso passato di Lancia soprattutto risalente agli anni ’60 e in alcuni particolari, come le maniglie e i finestrini che spiovono, questa caratteristica è ancora più accentuata.

    Il motivo per il quale si è proceduto a realizzare questo prototipo, non è tanto quello di produrre una vettura del genere, anche perché sarebbe un obiettivo troppo rischioso che non avrebbe senso, per il Gruppo Fiat, portare avanti, quanto invece quello di sfruttare il “Fumia Design” quale fonte di elementi singoli esportabili sui futuri modelli Lancia; la calandra e la fanaleria, sono un esempio di quanto utilizzabile nelle future vetture della Casa italiana, per non contare che certi spunti potrebbero essere utilizzati anche su altri marchi.

    La Fumia Design è stata fondata nel 2002 da Enrico Fumia che ha lavorato per Pininfarina, Fiat Auto, Lancia, Alfa Romeo con 164, GTV, Spider, e Maserati con 3.200 GT e ancora in Lancia con Lybra e Y, occasione, quest’ultima, per poter essere insignito del Premio Piemonte Design Award nel 1996.

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