Lancia Phedra Tender, dopo Thesis, ritorna l’iniziativa di dubbio gusto

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    Lancia Phedra Tender, dopo Thesis, ritorna l’iniziativa di dubbio gusto

    Le cose sono due, o alla Lancia sono improvvisamente diventati generosi, la qual cosa ci pare molto difficile, o la Lancia Ypsilon non la vuole nessuno, oppure, è questa soluzione, forse, pensandoci parrebbe la più azzeccata, tutti vogliono così tanto la piccola di Casa Lancia che si ?sorbiscono? pure la ?grande ? di turno, come prima capitato con Thesis e ora con Phedra.

    Alla Lancia l?operazione la chiamano Tender che, ricordiamo, è in genere la barca d?appoggio degli Yacht di una certa rilevanza, oppure, il carrello che equipaggiava le vecchie locomotive a vapore di un tempo. Nel caso della Lancia, invece, l?iniziativa sa tanto di superofferte da hard discount che, a nostro avviso, non fa benissimo al prestigio del marchio che risulta svilito da operazioni similari.

    Comunque, tornando all?Operazione Tender, questa volta, ?accoppiata? alla Lancia Phedra Emblema 2,0 litri Multijet con 136 cavalli di potenza, un?accelerazione di 11 secondi e mezzo e una velocità massima di 190 orari, la Casa italiana, concede l?uso della piccola Ypsilon nell?allestimento Passion 1.200 cc. da 60 cavalli di potenza equipaggiata,fra l?altro, con clima manuale e impianto radio/CD .

    Al cliente scegliere fra due anni, di uso gratuito, cosa fare della city car, tenersela, pagandola la metà, restituirla allo stato in cui si trova.

    A noi un dubbio; possibile che questa sia la strada giusta per rilanciare un marchio un tempo prestigioso e oggi quanto mai appannato come quello della Lancia?