Lancia Thesis Promenade, storia di un’ammiraglia, mai nata!

Giovedì, 13 Aprile 2006.
Lancia Thesis Promenade

Poco importa se Thesis non è stata l’auto di successo che Lancia sperava di costruire, poco serve sapere, semmai, con un pizzico di nostalgia, che presto sparirà dai listini della Casa italiana.

Thesis lascerà ugualmente un segno tangibile del suo passaggio, rappresentando la massima espressione del lusso discreto, mai ostentato, persino sobrio, a volte, nato dalla geometria perfetta, addirittura ossessiva delle sue forme, dalla mancata plasticità del suo design, dall’arretratezza dei suoi contorni, dalla classicità dei suoi interni, smussati, caldi, grazie a quei colori cangianti che si intonano insieme nei componenti dell’abitacolo, in mezzo a sedili esagerati, morbidi, soffici, intrisi del silenzio del suo interno.

Thesis resterà alla storia per aver contato e aver occupato un posto, scomodo, senza mai riuscire a farsi sentire, per essere sparita senza che nessuno si sia mai ricordata di averla mai conosciuta, ma, forse, ancor più, sarà rammentata per il mea culpa che Lancia avrebbe dovuto recitare, per averla abbandonata al destino avverso, superata da altre auto che nulla avevano più di Thesis, anzi, sarebbero dovute restare nella sua ombra, se qualcuno si fosse mai ricordato di illuminare questa sfortunata ammiraglia italiana.

Thesis è sulla via del tramonto, ma a nessuno, o quasi, è saltato in mente di sapere se e quando è nata. Adesso qualcuno la rispolvera per il Salone dell’auto di New York per ricordare ai presenti che anche in Italia sappiamo costruire le ammiraglie di lusso e per farlo, verrà esposta nella versione di punta, la Promenade, serie ‘2004, quella stessa che avrebbe dovuto lasciare il segno e non lo fece , al suo esordio,quella stessa che passerà ancora una volta inosservata, per il semplice fatto che Thesis non esiste più e, ogni tentativo per proporla ai presenti sarà del tutto vano.

La “grande” di Casa Lancia ha già smesso di riluccicare fra fasci di luci che non l’hanno mai abbagliata, che non le hanno mai dato l’onore della ribalta e ormai da tempo, l’oblio s’è impossessato, subdolamente, di essa.

0 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 50 votes, average: 0 out of 5 (0 Voti, media: 0 di 5)
XVota anche tu! Registrati o effettua il Login

Articoli Correlati

Sottoscrivi questi commenti

Commenti (11)

Che musicalità questo articolo mi ha commosso e poi xkè tanto cattivi con quest’auto così bella….
Alessandra

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Mao

Così la piantano di fare abborti

-1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Puma

Sempre meno ABORTI che il tuo uso della grammatica!

-1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
Rosario

sta macchina c’e l’ha Ciampi

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Rosario

però questo articolo mi stava facendo piangere

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Vito schiera

purtroppo gli italiani sono un popolo stupido che vivono in uno stato che più che stato è una squadra di calcio e esultano soltanto se battono la germania con una stupida partita mentre sono fieri di essere asserviti alla motorizzazione tedesca comprovando la loro stupidità.Vito

1 Punti Add karma Subtract karma
AVATAR
MiO

Caro Vito, gli italiani non sono un popolo stupido: è il mercato, anche nel resto del mondo, non solo in Italia, premia le tedesche per la loro compiutezza tecnica. La FIAT per anni ci ha invece preso per il naso con modelli brutti e inaffidabili. Purtroppo la Thesis, buona auto peraltro, è finita nel calderone FIAT. Io nuova non la compro, perderei troppi soldi. Così come è già succeso con la Lybra

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Marsalach

La Thesis - anchor piu della Kappa- pur essendo una buona macchina si e distacata molto dalla linea vincente della Thema. E li che hanna lasciato la strada buona. Quando la Lancia era a le pari con i modelli MB E 300 e serie 5 della BMW. Pero gia li la famigliare usci molto tardi, e la Kappa perse - dal tronde come la 164 - il feeling di essere un’alternativa alle tedesce.
Pero a livello di puro prodotto ed pure di affidabilita non e sicuramente meno dell’atuale classe E della MB, etc. Pero lo stile e la scelta dei motori, trazione e della carrozzeria (3.0 diesel, V8, trazione integrale, carr. famigliare, coupe o allungata) da poca possibilita di competere con le rivali. Ed infine la rete di rivendita: La Fiat dovvrebbe finalmente metere insieme chi dovrebbe stare insieme Polo ALFA-LANCIA-MASERATI. Allora si, che le sinergie ci sarebbere. A partiere dalla rete esclusiva della Maerati/Ferrari …

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Paolo

La thesis un auto che ha avuto la considerazione che meritava, grazie agli esterofili,non posso commentare più di tanto questa vettura perche’ non ho anora avuto la fortuna di provarla, ma mi ha sempre colpita la linea sicuramente non copiata e il lusso che la caratterizza, sto’ prendendo in considerazione l’acquisto di un usato recente e la vendita della mia volvo v70, che non poco mi ha deluso.

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Michael 1963

Povera Lancia! Ma come si fa, dopo aver “azzeccato”nel 1984 un modello spettacolare come la “Thema”, che dava lezioni di stile e di tecnica alla migliore concorrenza internazionale, sostituirla con due modelli come la “K” prima e la “Thesis” dopo, una peggio dell’altra stilisticamente, che sono state completamente ignorate dai clienti di auto di classe elevata.
La “Thema” si che era una grande macchina! Si confrontava ad armi pari, se non superiore, a Mercedes “200 E” (l’antenata della “classe E”), Bmw “serie 5″ e l’Audi “100″ non era neanche paragonabile! Il rammarico è che la Lancia non ha saputo capitalizzare l’immagine vincente di quella “Thema”, e ormai tornare protagonisti in quel settore di alto di gamma è praticamente impossibile!!

 Add karma Subtract karma
AVATAR
Mennella

La thema era… la thema era… Oddio mai possibile che si neghi l evidenza!!! La thesis è un auto che in prova su strada ha superato la jaguar s-type!!! L’ hanno persino paragonata con la xj!!! Se questa non è un auto che meritava ditemi voi…

Aggiungi il tuo commento

Registrati nella community di Alla Guida per accedere a tutti i blogs di Nanopress con un unico nickname e avatar. Inoltre potrai segnalare notizie, scrivere articoli e mantenere lo storico nella tua pagina personale.
Se sei già registrato effettua il Login

Oppure collegati con Facebook

Ricorda i miei dati per la prossima volta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Codice di controllo

Chiudi
Invia per E-Mail