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Migliori berline del Salone di Ginevra 2017, la classifica [FOTO]

Migliori berline del Salone di Ginevra 2017, la classifica [FOTO]

Carrozzeria classica meno richiesta di un tempo ma che esercita sempre il suo fascino. Design di tendenza più sportiva. Tutte le migliori berline al Salone di Ginevra 2017.

    C’è ancora spazio per le berline? Quali sono le migliori berline apparse al salone di Ginevra 2017? Ci riferiamo in questa occasione alle classiche berline a tre volumi, quelle con la coda più o meno accentuata, per intenderci. E’ vero, da parecchi anni il grande pubblico ha praticamente abbandonato questo tipo di carrozzeria, preferendo inizialmente le station wagon per poi gettarsi a corpo morto sulla grande moda dei SUV. Ma la berlina ha ancora un suo ruolo definito. Intanto è ancora molto richiesta nelle flotte aziendali, per dirigenti di livello medio e alto. Per lo stesso motivo, è ancora un’auto che conferisce prestigio, quindi trova sempre i suoi estimatori. Osserviamo quelle che secondo noi sono le 5 migliori berline del salone di Ginevra 2017, escludendo i modelli comunque presenti ma che sono stati già introdotti nel 2016. Ordine alfabetico.

    Un importante salto in avanti per la casa coreana per quanto riguarda l’immagine del marchio. La Kia Stinger rappresenta un’accelerazione decisa verso le suggestioni sportive. A cominciare dal design, che richiama molto da vicino le gran turismo italiane. E’ infatti una berlina molto somigliante ad una coupé. La meccanica è decisamente interessante e attraente: trazione posteriore o integrale, motori a quattro cilindri turbo 2.0 a benzina da 255 cavalli o 2.2 diesel da 200 cavalli, poi il top di gamma del V6 biturbo 3.3 da 370 cavalli. La Kia si è data allo sport veloce, va tenuta d’occhio.
    Questa è un’ammiraglia in tutto e per tutto. La Lexus LS 500h sbarca in Europa per intaccare un settore di mercato dominato dai marchi tedeschi. Lo fa alla sua maniera: il maggiore punto di forza risiede certamente nella tecnologia ibrida, di cui il gruppo Toyota è leader mondiale incontrastato perché è stato il primo a crederci, investendo notevoli risorse con parecchi anni di anticipo rispetto a tutti gli altri. Il sistema Multi Stage Hybrid è composto da un motore a benzina V6 3.5 e due motori elettrici; la potenza combinata è di 354 cavalli. La nuova piattaforma globale ha consentito un discreto risparmio di peso e ha permesso di aumentare il passo, ora di 3.125 millimetri, per uno spazio interno imponente, ma mantenendo la vettura molto bassa. Però le sospensioni pneumatiche hanno una funzione che alza automaticamente l’auto per facilitare l’accesso dei passeggeri. Lusso tecnologico.
    Grande ma non più sovrappeso. La cura dimagrante a cui è stata sottoposta la nuova Opel Insignia Grand Sport ha regalato all’ammiraglia del marchio tedesco un aspetto snello e sportivo. Merito anche della maggiore lunghezza di 6 cm e del passo di 9 cm, nonché della minore altezza di 3 cm. Molto più spazio per passeggeri e bagagli. Seguendo la tendenza moderna che si sta affermando nel design delle berline, anche la nuova Insignia ha proporzioni che ricordano quelle di una coupé. E lo stile è certamente intrigante. Tanta tecnologia, in particolare sul controllo elettronico dell’assetto. Motori turbo a benzina 1.5 da 140 e 165 cavalli e 2.0 da 260 cavalli (questo insieme alla nuova trasmissione automatica ad otto rapporti e alla trazione integrale), poi diesel 1.6 da 110 e 136 cavalli e 2.0 da 170 cavalli.
    Un passo alla volta Skoda aggiunge alla tradizionale sostanza elementi di attrazione sportiva sempre più interessanti. La Skoda Octavia RS 245 picchia duro sulla potenza e aggiunge altri 15 cavalli alla versione precedente, configurando il suo 2.0 turbo, per l’appunto, a 245 cavalli. Accelerazione 0-100 in 6,6 secondi e poi la velocità massima limitata elettronicamente a 250 Km/h. Aggiungiamo il differenziale autobloccante a controllo elettronico e, optional, il cambio DSG a doppia frizione e sette rapporti; non mancano nemmeno le sospensioni a controllo elettronico. L’assetto è stato ribassato e la carreggiata posteriore allargata per migliorare la stabilità. Il guidatore può modificare i parametri meccanici grazie al dispositivo Performance Mode Select. Quasi un’Audi, insomma.
    Gli appassionati del marchio di Wolfsburg attendevano da parecchio tempo l’erede della CC e ora è arrivata. La Volkswagen Arteon ha un design molto moderno che va oltre la Passat e la colloca nel panorama delle gran turismo. Molto lunga (4.862 mm) ed elegante, offre anche un eccellente spazio di carico, nonostante non sia una station wagon. Tecnologia di ogni genere, compreso il sistema Emergency Assist, in grado di arrestare il veicolo a bordo della carreggiata in caso di malore del conducente. In Italia verranno commercializzate solo motorizzazioni diesel, 2.0 da 150 e 190 cavalli, oltre al 2.0 biturbo da 240 cavalli.

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