Salone di Parigi 2016

Tutte le novita' presentate ed esposte al Salone di Parigi 2016. News, anticipazioni, anteprime, foto e video delle nuove auto esposte alle kermesse francese.

Le migliori Supercar del Salone di Ginevra 2016 [FOTO]

Le migliori Supercar del Salone di Ginevra 2016 [FOTO]
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Ultimo aggiornamento: Martedì 15/03/2016 17:54

    Ecco una rapida carrellata delle 10 supercar che più ci hanno affascinato tra quelle esposte al salone di Ginevra 2016. Classiche o futuristiche, tradizionali o innovative, sempre al top. Ci sono tutte: Bugatti, Ferrari, Lamborghini, Porsche e altre più o meno famose, più o meno intriganti. Ordine alfabetico, per non discriminare nessuno.
    Forse non sembra così diversa dal resto della produzione di questo marchio, anche perché quando un design è indovinato non servono rivoluzioni. L’Aston Martin DB11 è fedele alla linea della casa inglese, classica e grintosa. Molta cura nell’aerodinamica, interni impeccabili e un feroce motore V12 biturbo 5.2 tutto in alluminio. 600 cavalli e 0-100 in 3″9. Purosangue inglese.
    Una delle vetture più attese del salone, forse la più attesa in assoluto. La Bugatti Chiron raccoglie con suprema autorità l’eredità dell’impossibile Veyron. Il motore W16 8.00 quadriturbo del precedente modello è stato ulteriormente perfezionato. Ora arriva alla potenza oscena di 1.500 cavalli e alla coppia massima innaturale di 1.600 Newton metri. Accelerazione 0-100 in 2″5 e velocità massima di 420 Km/h (limitata per uso stradale, quale strada?). Prezzo 2.4 milioni di euro. Basta, la testa sta già girando.
    Tecnicamente sarebbe il restyling della FF, però a Maranello amano sempre andare oltre. Nuovo nome, quindi, Ferrari GTC4Lusso per ricordare la 330 GTC dei favolosi anni ’60. Sempre il V12 6.3 aspirato a muoverla, e la muove molto bene. Aggiornato e potenziato, ora arriva a 690 cavalli a 8.000 giri ed una coppia suprema di 697 Nm disponibile già da 1.750 giri. Trazione integrale e quattro ruote sterzanti, per fare del gran turismo nel massimo del lusso e della manovrabilità.
    Non è una novità, ma chi se ne importa. Venne svelata lo scorso anno, però anche dodici mesi dopo la Ford GT è ancora una delle supercar più belle e affascinanti in assoluto. V6 3.5 EcoBoost da 600 cavalli, sospensioni derivate dalle monoposto, telaio e carrozzeria in fibra di carbonio. E ancora dobbiamo vederne la versione da corsa impegnata a Le Mans.
    La supercar svedese ambisce a strappare alla Bugatti il titolo di auto di produzione più veloce del mondo. Tuttavia a Ginevra le informazioni rilasciate sono decisamente incomplete. Dicono solo che tra il V8 5.0 biturbo e i tre motori elettrici la potenza combinata della Koenigsegg Regera è “di molto superiore” a 1.480 cavalli. Quanti siano di preciso, non fanno sapere. Comunicano però un’accelerazione 0-100 in 2″8 e una progressione stellare 0-400 (pazzesco) in 20 secondi. In un peso complessivo di 1.420 Kg, contro i 1.996 della Bugatti. Velocità massima? Segreta.
    Certamente avrebbe apprezzato un tale regalo di compleanno. Ci riferiamo a Ferruccio Lamborghini, che nel 2016 avrebbe compiuto 100 anni e al quale la Lamborghini Centenario è appunto dedicata. Ne produrranno solo 40, 20 coupé e 20 spider, al modico prezzo di 1,75 milioni di euro, tasse escluse (in Italia si arriverebbe a 2,135 milioni). Non mettete mano al portafogli perché le hanno già tutte vendute. E’ una Lamborghini, deve essere esagerata. In questo modello derivato dalla Aventador gli ingegneri di Sant’Agata hanno montato il più potente motore stradale mai costruito dalla Lamborghini. Hanno infatti portato il classico V12 6.5 aspirato a 770 cavalli, 70 in più della Aventador “di serie”. 0-100 in 2″8, 350 Km/h di velocità massima e 290 metri per fermarsi da 300 Km/h grazie agli incredibili freni in materiale composito. Tutta in carbonio, 1.520 Kg di peso. Grazie, Ferruccio.
    E’ la Elise più veloce della storia. Lotus significa da sempre leggerezza estrema per manovrabilità da pista. Il motore della Lotus Elise 250 Cup è un 1.8 Toyota da 243 cavalli in una vettura da soli 931 Kg. Significa 0.100 in 3″9.

    Pininfarina H2 Speed 3

    Qui siamo nel futuro. E’ un prototipo pensato per le corse di domani. Infatti il gruppo di propulsione della Pininfarina H2 Speed è alimentato a cellule di combustibile che usano l’idrogeno per trasportare l’elettricità. Ci sono due motori elettrici per 503 cavalli totali, su una massa complessiva di 1.420 Kg. Accelerazione 0-100 in 3″4. E soli tre minuti per ricaricare le celle dell’idrogeno. Alla Pininfarina assicurano che l’autonomia è analoga a quella dei motori a combustione. Un domani pulito.

    Poteva mai mancare una Porsche in qualsiasi elenco di supercar? La Porsche 911 R è una versione alleggerita della GT3 RS. Motore 4.0 aspirato, boxer ovviamente, da 493 cavalli, ne costruiranno solo 991 esemplari. 0-100 in 3″7. Cambio manuale a 6 rapporti. Per puristi.
    La storica azienda milanese ha voluto celebrare i propri 90 anni con questa versione scoperta della Disco Volante del 2013. Omaggio alla mitica Alfa Romeo del 1952 che portava lo stesso soprannome, questa deriva dalla 8C Competizione, col V8 4.7 aspirato da 450 cavalli derivato dalla Maserati. Alfa e Touring Superleggera. Serve dire altro?

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