Legge Bersani auto: in cosa consiste e come si ottiene la classe di merito

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    Parliamo della Legge Bersani auto. Al momento di stipulare un’assicurazione auto, la classe di merito è uno dei parametri che più influiscono sul premio da pagare: il sistema bonus-malus prevede infatti una scala da 1 a 18 che viene utilizzata per valutare il grado di rischiosità di ogni automobilista. Maggiore è la classe di merito, più alto sarà il prezzo della polizza. Per chi non è mai stato assicurato, la classe d’ingresso è la 14esima: tuttavia esiste un modo per ottenere una classe di merito inferiore e risparmiare così sulla polizza auto. Questa opportunità è offerta dalla Legge Bersani, che consente di usufruire della classe di un familiare convivente. La Legge Bersani, entrata in vigore nel 2007, permette di porre in essere un’assicurazione su un veicolo (nuovo o usato) di cui si è entrati in possesso, acquisendo la stessa classe di merito di un veicolo di proprietà dell’acquirente (o di un componente del nucleo familiare) già assicurato. Tale opportunità, che deve essere espressamente richiesta all’atto di stipula dell’assicurazione, verrà evidenziata sulla polizza rilasciata.

    Ereditare la classe di merito

    1) Il Decreto Bersani (Dl 223/2006, convertito con la Legge n. 248 del 4 agosto 2006) prevede la possibilità, per i neopatentati e per chi non possiede un attestato di rischio valido, di “ereditare” la classe di merito di un familiare convivente (per esempio un genitore, un fratello o un coniuge, a patto che facciano parte dello stesso stato di famiglia). In questo modo chi si assicura per la prima volta può ottenere una classe di merito inferiore alla quattordicesima e risparmiare sul premio assicurativo.

    Validità attestato di rischio

    2) La Legge Bersani di solito viene utilizzata dai neopatentati o dai guidatori che non si sono mai assicurati in precedenza. Tuttavia, può usufruirne anche chi ha già un attestato di rischio personale, a patto che questo risulti scaduto: l’attestato di rischio è valido fino a tre mesi dopo la scadenza dell’ultimo contratto di assicurazione. Trascorso questo termine, è possibile riassicurarsi usufruendo della classe di merito di un familiare convivente.

    Informare per tempo la compagnia assicurativa

    3) Chi vuole usufruire della Legge Bersani sull’assicurazione auto deve comunicarlo alla compagnia assicurativa al momento di stipulare della polizza. Perché la Legge venga applicata sarà richiesto di presentare l’attestato di rischio della persona da cui si desidera “ereditare” la classe di merito insieme ad uno stato di famiglia che attesti l’effettiva convivenza tra le parti.

    Il premio assicurativo

    4) Naturalmente, ereditare la classe di merito non vuol dire pagare lo stesso premio assicurativo: il prezzo della rc auto viene stabilito in base a un gran numero di fattori, come le caratteristiche personali dell’assicurato, l’anzianità di patente, il numero di incidenti passati e così via. La classe di merito è soltanto uno dei parametri che vengono presi in considerazione.

    Prestare attenzione alle compagnie assicurative

    5) Infine, bisogna tener presente che molte compagnie adottano prezzi differenti tra la classe di merito “effettiva” (quella cioè conquistata dal guidatore anno dopo anno) e la classe “ereditata” grazie alla Legge Bersani, che può risultare più costosa. Per valutare le migliori offerte assicurative sul mercato si può utilizzare il servizio di confronto rca di SuperMoney, che permette di confrontare i preventivi

    di assicurazioni on line rca di numerose compagnie, come Direct Line, Genialloyd, Zurich Connect e molte altre.