Legge di stabilità 2015: aumenta il prezzo del carburante e zero incentivi. Peggio di così…

La Legge di Stabilità 2015 prevede tagli alle tasse ma consistenti aumenti per il prezzo del carburante, Iva e zero incentivi per l'acquisto di una nuova vettura, specialmente se ecologica

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    legge di stabilità 2015

    E’ pronta ad arrivare una stangata per noi automobilisti dal prossimo anno. Si tratta della conseguenza in merito alla nuova Legge di Stabilità 2015 e porterà notevoli e gravi svantaggi per chi possiede una vettura ma ancor peggio per chi ha intenzione di acquistarne una nuova, per di più se ecologica.

    “Ebbene” nel momento in cui si pensava che nel mercato dell’auto del nuovo ci fossero segni positivi e che facessero quindi pensare ad una svolta positiva rispetto a mesi in cui si assistiva a deficit importanti in questo settore, ecco che scompaiono grazie proprio a questa legge, così come tutti gli incentivi che ad oggi erano vigenti specialmente per l’acquisto di una vettura a basso impatto ambientale. Insomma, ci risiamo, il mercato dell’auto sta per andare in crisi un’altra volta.

    Tra tutti i tagli che il Governo Renzi ha promesso nel suo piano di lavoro ci sono anche aumenti. I tagli sono previsti per le spese pubbliche, questo è un fatto certo ma… dove andar a recuperare questi soldi? Dove se non dalle tasche di chi ogni giorno per ovvi motivi deve salire a bordo di un mezzo di trasporto per recarsi a lavoro o magari lo utilizza proprio per lavorare? Ecco la mazzata, la mazzata arriva proprio agli automobilisti. Strano? No, non è di certo strano questo, non è la prima volta infatti. Gli aumenti inizieranno già nel 2016 per quanto riguarda il prezzo del carburante in primis per spostarsi poi nel fattore incentivi e Iva.

    Il Governo sta già correndo ai ripari in questo modo per rispettare la richiesta dell’Europa, ossia quella di pareggiare il bilancio entro l’anno 2017. Secondo il Governo Renzi la manovra di cui vi stiamo parlando consiste nell’abbattimento di 18 miliardi provenienti dalle tasse ma per ottenerli tutti e 18 questi miliardi ecco che aumentano altre spese.

    Oltre al prezzo del carburante del quale c’è da dire che bene o male siamo abituati quasi a vederlo crescere anche esponenzialmente, ecco che se ci stavamo abituando agli incentivi per l’acquisto di una nuova vettura con alimentazione a GPL, Metano, elettrica o ibrida questi scompaiono. La conseguenza? Quella che il mercato dell’auto, come dicevamo, sta per ritornare quello che era qualche tempo fa, in completa crisi.