Ma le auto elettriche che fine han fatto? se lo chiedono le Associazioni

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Auto elettrica

L’aria delle nostre città è sempre più irrespirabile, a causa dei gas di scarico dei veicoli a benzina. Ed il costo del petrolio resta elevato. Ma dove sono andate a finire le auto a trazione elettrica? Se lo chiede Primo Mastrantoni, segretario dell’Aduc e ci riporta il documento Help Consumatori.

“Se ne parlò per anni, dichiara Mastrantoni – si produssero dei prototipi, si pensò di installare dei distributori di energia elettrica simili alle pompe di benzina, anche per i motorini, si costruì qualche autobus elettrico ma tutto si è fermato in attesa di ulteriori tecnologie da applicare ai mezzi di trasporto”.

“L’auto elettrica e quella a benzina – prosegue il segretario – furono prodotte più di un secolo fa: la prima, all’epoca, era più efficiente della seconda. Successivamente il basso costo del petrolio fece virare la scelta sul motore a scoppio. Oggi la situazione è diversa ma non si riesce a far decollare l’industria dell’auto elettrica. Eppure sarebbe un settore nel quale l’Italia potrebbe emergere, sempre che i governi nazionale e locale lo vogliano. Le nostre citta’ sono state costruite per i pedoni, i cavalli e le carrozze e non sono adatte per mezzi diversi. Quale argomento migliore potrebbe esserci, oltre a quello della salute?

Certo, occorrerebbe scontrarsi con poteri industriali molto forti (le compagnie petrolifere e l’industria dell’auto tradizionale), ad iniziare dal nostro ENI che, attraverso l’Agip, controlla più del 40% delle vendite petrolifere, ma ne varrebbe la pena”.

Gio 26/10/2006 da Giuliano

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Giovanni 1 marzo 2007 22:50
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Io utilizzo una Fiat Seicento Elettra con la quale percorro tutti i giorni ca. 50 Km per recarmi al lavoro; non si dica che le auto elettriche non funzionano. Purtroppo ci sono troppi interessi legati al petrolio! Per non parlare dell’idrogeno, costoso, pericoloso, con tutta la rete di distribuzione da costrire, mentre la corrente elettrica arriva nelle case di tutti!

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