Maserati coupè, un gioiello del nostro migliore Made in Italy

Bella, come solo gli italiani san fare

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    Maserati coupè, un gioiello del nostro migliore Made in Italy

    Certo, per chi può permettersi un’auto che costi quasi 100.000 euro, andare a sindacare troppo sui consumi è pretendere oltremisura, ma, anche solo per esserne informati, chi sceglie la Maserati coupè sappia che difficilmente potrà percorrere più di 4 chilometri e mezzo, con un litro di benzina, saputo ciò, il resto è un tripudio di emozioni…..

    Parliamo di una bella e filante vettura, contraddistinta da uno stile tipicamente italiano, voluta così da Giorgietto Giugiaro. La Maserati Coupè è la logica prosecuzione della 3200 GT della fine degli anni ottanta, ma meccanicamente si allontana da questa versione, non più dunque il 6 cilindri biturbo, quanto invece un potentissimo 8 cilindri aspirato di 4,2 litri.

    L’abitacolo è spazioso, ma solo per due, la Maserati Coupè, pur essendo omologata per quattro persone, obbliga i passeggeri posteriori a posture un po’ da contorsionisti e forse, è questo il vero limite di quest’auto, alla quale si riesce a perdonare un po’ tutto, anche qualche piccola “incertezza” stilistica posteriore, con qualche lieve appesantimento della linea, ma poi, anche questo, soggiace alle leggi del gusto personale.

    La vettura, consumi a parte, si muove agevolmente dappertutto dove ci sia un manto stradale, persino in città non soffre troppo della marcia, “stop and go”, grazie ad un cambio docile, preciso e puntuale a 6 marce classico o più moderno robotizzato con comandi al volante. Certo, manco a dirlo, i circuiti ideali sono gli extra urbani, dove l’auto da il meglio di sé con le sue prestazioni nate da una trazione posteriore, stabilissima di grande assetto e piacere di guida, che accelera, da 0 a 100 orari in 4,9 secondi e, volendo, può raggiungere la proibitissima velocità massima di 290 orari.

    Gli interni sono curati e lussuosi, pelle nei sedili, di alta qualità, inserti anch’essi in pelle, finiture di alto pregio, potente impianto radio/CD/MP3, climatizzatore automatico, cruise control, l’auto dispone di serie anche del controllo di stabilità. Qui occorre fermarsi, tutto il resto è…. a pagamento, esempio, la trasmissione cambiocorsa, a 5.700 euro, i fari allo Xenon, che costano 1.400 euro, i sensori parcheggio, circa 700 euro, il navigatore satellitare 2.500 euro e la vernice metallizzata, oltre 1.000 euro.

    In sostanza, quello che costa per dotare la vettura al meglio, consentirebbe l’acquisto di una buona city car, tant’è che il prezzo finale dell’auto ascende, come detto, i 100.000 euro e sfidiamo chiunque a non inserire almeno una parte di questi optional, poi si pensa, se si vuole ai consumi, un solo dato, col serbatoio colmo con circa 90 litri di benzina si percorrono al massimo 400 chilometri. Infine uno sguardo alle dimensioni, parliamo, infatti, di una vettura veramente imperiosa, lunga 4,525m, larga 1,820m. e alta 1,310m, con un bagagliaio adeguato di 315 litri.