Maserati MC13, rendering della supercar che non si farà

Nella realtà, non ci sarà mai una Maserati MC13

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    maserati mc13 rendering

    Non c’è traccia nel piano industriale esposto a Detroit di alcuna Maserati MC13, ma per sognare non servono slides, programmi e obiettivi. Per sognare, bastano un rendering e un Tridente. L’idea di Everen Milano è di quelle puramente guidate dalla fantasia: dare un seguito alla Maserati MC12, fenomenale hypercar che ha dato il via alla rinascita in grande stile della casa modenese. Allora nacque da una costola della Ferrari Enzo e seppe stupire il mondo, oltre a segnalarsi nelle competizioni GT.

    Quel che era la Enzo, oggi è LaFerrari. Perché non sognare, quindi, una sostituta della MC12? In rigoroso ordine progressivo, dovrebbe arrivare la MC13.

    I tratti della stratosferica ibrida di Maranello sono inconfondibili, basta osservare gli specchietti e la cellula dell’abitacolo, o ancora le linee principali. Come sposare il telaio con lo stile Maserati? Semplice, prendendo la più bella proposta del recente passato della casa del Tridente: la Alfieri concept, questa sì pronta per il debutto su strada nel 2016.

    maserati mc13 rendering, frontale

    I gruppi ottici anteriori riprendono quelli della coupé due posti vista a Ginevra e anche la calandra a listelli verticali, vagamente esagonale, ricorda il concept. Cattiva e aggressiva come nessun’altra hypercar oggi sul mercato, non è reato di lesa maestà dire che l’anteriore è addirittura più coinvolgente, emozionale, “perfetto”, di quello de LaFerrari.

    Ok, il sogno finisce qui, davanti a due immagini buone da mettere sul proprio schermo e immaginare a cosa mai sarebbe un oggetto con queste fattezze.

    Fabiano Polimeni

    Maserati Alfieri concept