Mercedes-Hitler, una Classe S uccide il giovane Fuhrer: lo spot dello scandalo [VIDEO]

Il stema anticollisioni di Mercedes non funziona, e il giovane Adolf Hitler viene investito da una nuova Classe S

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    Sta facendo il giro del mondo l’ultimo spot di Mercedes. O meglio, sulla Mercedes, dato che è stato realizzato da tre studenti della “Film Academy” di Ludwigsburg, in Germania. Nel video qui in alto possiamo vedere la nuova Mercedes Classe S che investe un Hitler ancora bambino, con tanto di slogan “detect dangers before they come up”, ovvero “individua i pericoli prima che si manifestino”. Uno spot cruento, duro, che lascia la morale da altre parti. Ma in un certo senso, è anche geniale.

    Subito Mercedes ha preso le distanze da questo video, non giustificando minimamente cosa si voglia pubblicizzare. Ciò che si pubblicizza è il “Collision Prevention Assist”, il nuovo dispositivo di serie della Mercedes che segnala al conducente la presenza di ostacoli sulla strada, predisponendo l’impianto frenante all’arresto di emergenza. Ma gli studenti hanno interpretato la questione a modo loro, non “eliminando i pericoli sulla strada”, ma “eliminando i pericoli in generale”. Così la Classe S diventa una sorta di eroina, eliminando il Fuhrer e quindi tutto ciò che poi sarebbe accaduto nei primi anni del 20° secolo, lasciandolo morire “a forma di svastica” nella sua città natale, con sua madre che lo che lo chiama urlante.

    Cosa c’è di male in questo video? Più o meno tutto: dall’investire un bambino, fino a farlo diventare “un assassinio per giusta causa”. Ma l’idea, seppur diabolica, è di quelle che fanno effetto, milioni di volte di più di altre pubblicità. La casa della Stella si è tirata subito indietro, imponendo che il video fosse dichiarato “non autorizzato, emettendo un comunicato per commentarlo che recita così: «Non ci sembra giusto utilizzare in uno spot pubblicitario la morte di una persona, in particolare di un bambino, come pure contenuti relativi al nazismo – conclude la nota della Daimler – anche se si tratta di una finzione». Ma la verità è che a Stoccarda hanno già stappato centinaia di bottiglie, in quanto questa campagna virale non mette in cattiva luce Mercedes, anzi, e poi vale più di altre decine di campagne, per di più gratis.

    Cosa ne pensate? E’ una trovata di cattivo gusto, o forse tutti noi ne siamo colpiti, in quanto non siamo abituati a questo genere di cose? Siamo talmente assuefatti al perbenismo degli slogan delle nostre famiglie felici, che in Tv smacchiano i capi d’abbigliamento senza problemi, che mangiano pasta e brioches sempre col sorriso sulle labbra anche alle 6 di mattina, ma quando vediamo qualcosa che si avvicina al macabro subito facciamo i moralisti che si scandalizzano. E’ veramente così? Diteci la vostra.