Motor Show Bologna 2016

Milano AutoClassica 2016: le 10 auto più belle di ogni età

Milano AutoClassica 2016: le 10 auto più belle di ogni età

    Milano AutoClassica 2016 segna la quinta edizione di quello che è diventato uno dei più importanti saloni italiani per auto storiche e d’epoca. Imperdibile per gli amanti delle vetture di una volta, merita sempre una visita, anche solo per curiosità. Tra le oltre 1.500 auto esposte, ne abbiamo selezionate 10 tra le più belle. Ma il posto d’onore spetta alla prima di tutte: la Patent Motor Wagen di Carl Benz del 1886. Non fu solo la capostipite della prestigiosa epopea di Daimler Mercedes-Benz: fu in assoluto la prima vera automobile della storia. Questo esemplare proviene dalla sede Mercedes-Benz di Milano.

    Alfa Romeo 2000 Spider Touring

    Esemplare del 1959. L’Alfa 2000 non ebbe una grande fortuna commerciale nel segmento delle ammiraglie, in virtù forse di un prezzo troppo elevato rispetto alla concorrenza, che in quegli anni si chiamava Lancia Flaminia. La Spider fu maggiormente apprezzata dal pubblico. Del resto basta vederla. Vestita dalla Carrozzeria Touring, mentre la berlina era di Bertone.

    Aston Martin DB4

    Coupé molto rara, ne vennero costruiti solo 1.210 esemplari dal 1958 al 1963. Questa inglese parla italiano, poiché fu disegnata dalla milanese Carrozzeria Touring. Poi arrivò la DB5, insieme a lei James Bond, così cambiò la storia.

    Citroen DS

    Cosa si può dire di nuovo sulla Citroën DS? Nulla. Ma fa sempre piacere parlare dello “squalo”. Soprattutto è sempre bello guardare questa macchina e riflettere su quanto sia stata rivoluzionaria. L’esemplare esposto è una DS 21 del 1968.

    Ferrari 365 P

    La Ferrari 365 P è una vettura da competizione del 1965. Destinata alle scuderie private, è derivata dalla 330 P2 ufficiale che partecipava al campionato mondiale prototipi. Ne condivide il telaio ma monta un motore diverso: un V12 4.4 monoalbero da 380 cavalli, invece del V12 4.0 bialbero da 410 cavalli. Vinse la 12 ore di Reims con Pedro Rodriguez e Jean Guichet. Contribuì al successo della Ferrari nel mondiale marche di quell’anno. Ne vennero costruiti solo 6 esemplari.

    Ferrari 750 Monza

    Anche la Ferrari 750 Monza era un’auto da corsa. Partecipò alle competizioni sport prototipi del 1954 e 1955 e fece vincere alla casa di Maranello il campionato del mondo 1954 insieme alla 375 Plus. I piloti furono Mike Hawthorn e Maurice Trintignant.

    Lancia Delta Integrale

    La letteratura è sconfinata, perché la Lancia Delta Integrale fa ormai parte dell’Olimpo automobilistico. D’altra parte 5 titoli mondiali e 35 rally non si vincono certo per caso. Partecipò e dominò dal 1988 al 1993. L’esemplare qui ritratto, coi colori del team Martini Racing, fu guidato da Didier Auriol. Il francese ottenne su questa vettura il secondo posto nel mondiale del 1990.

    Lotus Eleven

    La Lotus Eleven venne costruita dal 1956 al 1958 e partecipò prevalentemente alle gare endurance nella classe 1.100, poiché questo fu il suo motore più diffuso. La vettura, disegnata come sempre da Colin Chapman, pesava 450 Kg. Vinse diverse volte la 24 ore di Le Mans nella sua classe. Nel 1956, pilotata da Stirling Moss, a Monza ottenne una velocità record di 230 Km/h. L’esemplare esposto è del 1957.

    Maserati 3500 GT Spyder

    La Maserati 3500 GT Spyder fu prodotta dal 1958 al 1963. La carrozzeria di questa versione scoperta è di Vignale, mentre la coupé da cui deriva fu disegnata dalla Touring. La quintessenza del gran turismo di lusso, montava un motore a 6 cilindri in linea 3.5 ed erogava 220 cavalli a 5.500 giri. Dal 1961 venne anche prodotta una versione ad iniezione, che faceva salire la potenza a 253 cavalli a 5.800 giri.

    Mercedes 300 SL

    La Mercedes 300 SL è un’altra icona assoluta nella storia dell’automobile. La celeberrima “ali di gabbiano“, per l’originale sistema di apertura, scelto per rendere agevole l’accesso dei passeggeri, dato che l’innovativo telaio (progettato per le corse) formava una gabbia di tubi d’acciaio che garantiva leggerezza ed elevatissima rigidità torsionale. La coupé stradale, prodotta dal 1954 al 1963, deriva dalla 300 SL da competizione che dominò quasi tutte le corse sport del 1952.

    Porsche 550 RS Spyder

    Questa Porsche 550 RS Spyder è del 1955. Fa parte della celebre famiglia 550 che fu il primo modello da corsa della casa tedesca e vinse parecchie gare. L’esemplare esposto a Milano, numero di telaio 31, aveva un’inconsueta ala in posizione centrale. Fu pilotata da Michael May.

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