Mini Concept Detroit Go-sports, perchè una Mini è… per sempre!

Mini Concept Detroit Go-sports, perchè una Mini è… per sempre!
da in Concept Car, Mini, Salone di Detroit 2017
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    Quarant’ anni e non li dimostra, anzi, la Mini sembra sempre più una fresca giovincella in cerca di nuove esperienze. Lo dimostra l’ ennesima versione rifatta presentata quale concept car al Salone dell’auto di Detroit coll’ intento, anche, di festeggiare il centesimo anniversario della nascita di Sir Alec Issigonis, geniale creatore della Mini nell’ anno 1959.
    Ma la Mini in questione, non resterà una concept, l’ azienda ha le idee chiare sul futuro che anche in quest’ allestimento dovrà avere la vettura e sulla strategia di vendita da applicare ad essa.

    Tant’è che l’ auto entrerà presso la rete dei concessionari entro la fine del ‘2008, al massimo entro l’ inizio dell’ anno dopo. Intanto, attorno alla concept, a Detroit, c’è aria di festa, la si coglie anche dai sorrisi e dagli sguardi complici della dirigenza della Casa automobilistica e dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dai vertici aziendali. Bisogna girare per i Saloni d’ auto per percepire gli umori delle Case. Più sono gai, più di successo sarà la vettura cui si riferiscono tali stati d’ animo. Per esempio, Micheal Ganal membro del board BMW AG, che con la Mini ha un rapporto quasi filiale, bisognava sentirlo mentre quasi accarezzava la sua creatura….

    Già da tempo avevamo ipotizzato di allargare la famiglia Mini - ha detto -. E’ giunto il momento per lanciare un modello nuovo, che ripropone le qualità tipiche della Mini, pur essendo singolare e diverso. Si tratta di una vettura che associa le tipiche qualità e caratteristiche centrali della Mini come design, go-kart feeling e personalizzazione, a una funzionalità con forte valore aggiunto. Un modello che si addice ancora di più allo stile di vita avventuriero ed estroverso di chi la guida. Nel giro dei prossimi tre anni vedremo sulle nostre strade una macchina di serie comparabile all’odierna concept car.”L’ han chiamata < Go sports > questa mini ed è una continuazione di altre versioni particolari già presentate al Salone dell’auto di Tokyo e di Francoforte, per l’ occasione ricordiamo la Mini TRAVELLER PIC-NIC cui, forse, più di tutte si ispira questo modello che, come la prima, si rifaceva al tempo libero, questa trae ispirazione con lo sport all’ aria aperta. La Mini concept, infatti, è intesa per un uso invernale, possibilmente sulla neve e sui campi da sci,

    Pensiamo al capientissimo bagagliaio in cui trova posto l’ intera attrezzatura per i campi innevati, pensiamo al tettuccio anch’ esso sfruttabile per riporre degli altri bagagli, immaginiamo, infine, i quattro comodi posti e i potenti motori derivati dalla Mini Cooper S.
    Stilisticamente, la Mini concept, non si allontana mai dall’ aria di famiglia assunta con le altre vetture del gruppo cui si avvicina per forme e prestazioni.

    Solo le fiancate hanno assunto un aspetto più nerboruto mantenendo sempre quell’ eleganza e quella classe, ben miscelata a quell’ aspetto un po’ frivolo vero leit motive di questa vettura. Alcuni accorgimenti, invece, in questa concept sono veri e propri inediti; basti pensare alle portiere apribili a pantografo, che agevolano l’ accesso in vettura, limitano gli ingombri, pur conservando la massima semplicità d’ uso, come i grandi finestrini apribili, a scomparsa, anche elettricamente. Ricordiamo le alette laterali ricavate per sfruttare dello spazio supplementare che , contrariamente, sarebbe andato inutilizzato e il possente bagagliaio, reso ancora più versatile dal sistema cargobox un piccolo vano utilizzabile quando serve, riutilizzabile, come utile ripiano, compreso un comodo divisorio fra i sedili quando non serve.

    La Mini concept Detroit si presenta in due brillantissime tonalità di colori: rosso o blu, con una striscia che la sormonta di tonalità diversa a creare un bel contrasto di luci. Tali tinte si sposano magnificamente col colore bianco panna dei sedili in pelle, in un contesto di grande modernità richiamata dagli elementi in alluminio e dal design avveniristico. Tutto, all’ interno, come all’ esterno è in completa armonia con il design. Per esempio, gli inserti utilizzati nel vano gambe dei passeggeri, sposano, in un tutt’ uno uniforme, le tonalità blu dei tappetini di nylon per fondersi, senza salti cromatici particolari o penose forzature, col contesto generale di tutta la vettura, rendendola unica ed esclusiva, ieri come oggi e forse anche domani, se non, addirittura.. per sempre.

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