Mitsubishi I-Miev: anteprima

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Mistubishi I-Miev

Con un occhio molto attento all’ambiente, Mitsubishi è pronta a realizzare in serie la iMiev, un’auto elettrica pura e proprio per questo ad impatto zero per l’ambiente e, dunque, ideale per il traffico urbano.

La Mitsubishi iMiev verrà prodotta da subito e la Casa giapponese conta di realizzarne non meno di 2.000 esemplari nel corso del primo anno di produzione che potrebbero più che raddoppiare entro il prossimo anno giungendo così a quota 5.000 unità il cui primo lotto di vetture verrà affidato ad Enti governativi giapponesi in sostituzione di auto con motore termico in possesso di quegli Enti.

Interessante il prezzo della vettura, fissato intorno ai 22 mila euro per un’auto sicuramente versatile se si pensa all’autonomia di marcia pari a oltre 150 chilometri con un pieno di elettricità ed alla velocità massima di 130 km/h.
E’ prevista l’esportazione della Mitsubishi I-Miev anche fuori dai confini giapponesi ma ciò non accadrà subito, almeno fino a quando la Casa nipponica non avrà previsto esemplari, anche per l’Europa, ad esempio, con guida a sinistra.

Sab 06/06/2009 da Giuliano in ,

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elisa
Elisa10 10 agosto 2009 13:44
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Ne vedremo delle belle da qui ai prossimi 10-15 anni

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bruna
Bruna 10 agosto 2009 13:45
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secondo me anche prima…. in poco tempo già si continua a parlare di auto elettriche, ibride….e ben vengano!!

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laura
72laura 10 agosto 2009 13:46
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Questo prodotto è la dimostrazione palese di quanto l’elettrico, al momento, non sia ancora seriamente proponibile.

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luisa
76luisa 10 agosto 2009 13:46
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Come si può pensare di ricaricare le batterie impiegando non meno di 7 ore ?

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elly
Ellysup 10 agosto 2009 13:47
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Con particolari stazioni di ricarica, cmq ci si impiega quasi mezz’ora …
Per avere cosa ?

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simone
Simon00 10 agosto 2009 13:47
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Una utilitaria con 64 CV che offre un’autonomia di 160 km …
E non parliamo poi del prezzo.

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mattia
Mattia00 10 agosto 2009 13:48
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E’ una tecnologia ancora assolutamente non matura.
Forse fra 10 anni … se si continua con lo sviluppo delle batterie …

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peter
Peter00 10 agosto 2009 13:49
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cosi’ ogni volta che giri per la citta’ stai in panico totale a pensare:
” oddio posso fare solo altri 4 km quando per l’ufficio ne mancano ancora 7…. spetta che mi fermo a fare na mezzoretta di rifornimento…”

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paolo
Paolo00 10 agosto 2009 13:49
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Oppure alla morosa ” eh scusa cara, m’ero scordato di ricaricare la macchina, arrivo fra 7 ore” ahaahahah

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claudio
Claudio00 10 agosto 2009 13:50
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Alla faccia del prezzo poi…..
a sto punto meglio una tata nano a 6mila euro e i restanti 27mila euro me li brucio tutti in benzina…….

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svasti
Svasti 10 agosto 2009 13:50
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non sono daccordo…Questo e’ un esempio in un mercato molto vario e che sta crescendo in maniera esponenziale. Ci sono diverse realta’, questa ne rappresenta solo una.

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obelix
Obelix 10 agosto 2009 13:51
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“Come si può pensare di ricaricare le batterie impiegando non meno di 7 ore ?”
Questa e’ la tecnologia che usa questa compagnia. La Tesla per esempio ne impiega 4, sufficiente per farla ricaricare la notte , o quando si e’ a lavoro.

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stephy
Stephy 10 agosto 2009 13:59
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E’ una tecnologia (o meglio, un sistema tecnologico visto che non stiamo parlando di una singola tecnologia) che ha bisogno di progredire, ma che sta passando attraverso degli stadi di sviluppo necessari

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ramses
Ramses 10 agosto 2009 14:00
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La Tesla motors ne e’ un esempio perfetto. Le auto che producono infatti hanno un’autonomia ottima (fino a 480 km), prestazioni piu’ che accetabili, tempi di ricarica fino alle 4 ore (1-2 con una stazione di ricarica apposita che e’ ancora in via di sviluppo). Prezzo alto, ma necessario

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nefer
Nefer 10 agosto 2009 14:01
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E’, come gia’ detto un sistema tecnologico in via di sviluppo e il prezzo della vettura deve coprire ancora i costi di R&D.

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riki
Riki00 10 agosto 2009 14:01
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Meno di 10 anni per avere una versione commerciabile ai livelli di una punto

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nik
Nik00 10 agosto 2009 14:02
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La compreranno in tanti…
design – pessimo e già visto
prezzo – decisamente troppo
autonomia – ridicola
potenza – n.k.
tempi di carica – esagerati

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andy
Andy00 10 agosto 2009 14:02
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” un’auto elettrica pura e proprio per questo ad impatto zero per l’ambiente”

NON E’ ESATTO…

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leon
Leon00 10 agosto 2009 14:03
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… Le emissioni ci sono eccome!
A detta di Mitsu le emissioni sono ridotte di 2/3 rispetto all’equivalente vettura spinta da motore tradizionale.

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angelo
Angelo00 10 agosto 2009 14:03
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anke se elettrica il prezzo è altino ed è solo un utilitaria….

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tosca
Tosca 10 agosto 2009 14:04
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la Nano è più bella e simpatica!

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gimmi
Gimmi 10 agosto 2009 14:04
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In futuro avremmo tutti auto “Nane”……

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gimmi
Gimmi 10 agosto 2009 14:11
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… guardiamo infatti chi le produce???

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devid
Devid00 10 agosto 2009 14:12
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dalla prima foto, per la serie, : i-MiEV il primo veicolo anfibio elettrico!

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davide
Davide00 10 agosto 2009 14:12
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Definire la “i” da cui trae origine la presente “i-Miev” come un veicolo tradizionale e tradizionalista, suona demenziale!!!

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lex
Lex00 10 agosto 2009 14:13
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La pluripremiata “i” è innovativa e spesso rivoluzionaria sotto tutti i punti di vista, grazie al compattissimo motore posteriore (660 cc sovralimentato da 65 cv), al peso piuma, ed agli ingombri da record per una quattro porte con abitabilità ottima per quattro adulti (in 339 cm!).

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ameba
Ameba 10 agosto 2009 14:13
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Tutto ha un costo,
se l’uomo avesse voluto andare sulla Luna spendendo poco, saremmo ancora qui a chiederci di cosa sia fatta e se esiste veramente o se è solo un ologramma.

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iena
Iena00 10 agosto 2009 14:14
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Il progresso gratis non esiste, datevi una svegliata, i combustibili fossili hanno milioni di anni, stanno per esaurire, e inquinano l’unico Pianeta che siamo per ora in grado di abitare

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spaic
Spaic 10 agosto 2009 14:14
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alzi la mano chi fa piu’ di 160KM al giorno…e che non dorme almeno 8 ore poi…prezzo alto? Certo ma li a dire che e’ una sciocchezza e’ proprio da deficienti

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gig
GIG 10 agosto 2009 14:15
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non è una sciocchezza? Con tutti quei soldi io voglio stare bello largo e avere una bella macchina… se per te spendere 33mila euro per un’utilitaria non è una sciocchezza ti lascio anche quella che non mi compro io.

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michele
Michele00 10 agosto 2009 14:15
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e se per assurdo vietassero le strade comunali a tutte la auto funzionanti a motore a combustione interna, consentendo il loro utilizzo solo sulle extraurbane, 33.000 euro ti sembrerebbero molte?

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