Motor Show 2007: gradevole la presentazione del Suv italiano DR 5

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    Motor Show 2007: gradevole la presentazione del Suv italiano DR 5

    Alla DR, presente al Motor Show 2007, con un elegante stand, ci conoscono già, sanno chi siamo e, soprattutto, chi è ?Alla Guida?, inutile dire che la cosa ci riempie di gioia, ancor di più quando ci informano di notizie sul nostro sito che solo seguendolo con assiduità si possono apprendere? bene!

    Le vetture fanno bella mostra di sé e i responsabili del marchio italiano ci narrano di ogni modello con dovizia di particolari e competenza, ciò nonostante abbiamo visitato DR nei giorni di apertura al pubblico del Salone e, come previsto, la confusione era immane.

    Apprendiamo, così, tante notizie e curiosità varie sul marchio DR, ad esempio che tale marchio e logo nei nuovi colori, rappresenta le iniziali del cognome del fondatore, Massimo Di Risio, con alle spalle una grande esperienza del settore automobilistico è oggi in lista per sfidare il mercato col proprio stabilimento ad Isernia che a breve raggiungerà i 200 addetti e che nel 2009, a regime, sarà in grado di sfornare qualcosa come 40.000 vetture all?anno.

    L?attuale produzione automobilistica, targata DR, è costituita dalla DR5 che congloba parti della cinese Chery che fornisce anche il motore di 1.600 cc., per quanto riguarda la motorizzazione maggiore di 1.900 cc. diesel, a fornire il propulsore ci pensa Fiat.

    La produzione del gradevole SUV italo-cinese ha avuto inizio da nemmeno un mese, ma alla Casa costruttrice hanno le idee ben chiare sul futuro di questa spaziosa 5 porte che si dota di un motore, come detto, di 1.600 cc a 4 cilindri ed un 1.900 commonrail Fiat, di ultimissima generazione.

    La DR5 viene offerta in un unico allestimento, al top della dotazione e che prevede l?ABS, il doppio airbag, la chiusura centralizzata con apertura a distanza con pilot in dotazione, i fendinebbia, gradevoli cerchi in lega leggera di 16 pollici di diametro, comodo bracciolo portaoggetti, un sofisticato impianto radio/CD/MP3 con comandi al volante, caricatore cd ed accesso USB, tettuccio apribile elettronicamente, regolazione elettrica degli specchietti retrovisori esterni, selleria in pelle, climatizzatore automatico, barre portatutto.

    Eppure, nonostante la ricchezza delle dotazioni di serie, la vettura, con motore di 1.600 cc costa soltanto 16.900 euro, mentre il 1.900 costa 21.900 euro.

    Interessanti anche le prestazioni della vettura, che nella versione di 1.600 cc. di cilindrata sviluppa 110 cavalli di potenza ed accelera, da 0 a 100 orari, in 13 secondi e mezzo, raggiungendo la massima velocità di 160 km/h con consumi, medi, di 8 litri e mezzo per 100 chilometri e con 198gr./k di CO2 nell?aria. Per quanto riguarda il 1.900 cc. di cilindrata, rileviamo che la vettura ha una potenza di 120 cavalli, accelera in 12,4 secondi, da 0 a 100 orari, raggiunge una velocità massima di 175 km/h ed immette nell?aria 164gr/km di CO2 ed, infine, ha consumi, mediamente, i poco più di 6 litri ogni 100 chilometro.

    Alla DR5, dunque, che si pone nel mercato con tanta discrezione e la consapevolezza che a contrastarle il percorso di vita non mancano di certo le concorrenti, auguriamo un felice futuro, con quel tocco di campanilismo che, oltretutto, ogni tanto si impossessa di noi italiani e non solo di noi!