Motori ibridi: anche Londra avrà i suoi mezzi ecologici

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Volvo B5L Hybrid Double Deck

Gli autobus a due piani londinesi,i famosi taxi neri ed il fumo di Londra, sono per un turista e non solo per lui, tutti tasselli di un mosaico che hanno sempre reso la capitale inglese, unica, anche soltanto per questo; il solo fatto di poter immaginare di eliminare anche solo uno di questi elementi significherebbe stravolgere un po’ l’aspetto della celeberrima città europea.

Eppure, il vecchio bus a due piani, ritenuto inquinante, rumoroso e poco indicato per i diversamente abili è stato fatto oggetto di bersaglio da chi voleva sollevarlo in maniera definitiva dal suo incarico, fatto avvenuto circa quattro anni fa, ma ci si sarà resi conto nel frattempo che certi simboli di una città sono tanto radicati nell’intimo tessuto della metropoli che toglierli significa stravolgerne l’essenza ed infatti torna quello che in termini appropriati si chiama Double-Decker, ovvero, l’autobus a due piani, ma stavolta a produrlo è stata Volvo.

Tale mezzo però rispetta quei requisiti importanti che sono, in primis, l’attenzione verso l’ambiente ed i consumi limitati, due importanti elementi che hanno reso possibile il ritorno del Double-Decker, tant’è che il bus è un ibrido costruito da Volvo e si chiama B5L Hybrid Double Deck.

Fino adesso ne sono stati concessi alla città di Londra soltanto sei esemplari, ma visti i numeri che il mezzo realizza, 30% di carburante in meno e tanta CO2 sottratta all’ambiente, è difficile non credere che il bus non aumenti numericamente la propria presenza nel tessuto londinese.

Gio 09/07/2009 da Giuliano in , ,

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Damiano 10 luglio 2009 07:32
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Sono entrati in servizio a Londra gli autobus a due piani ibridi di Volvo, i Volvo B5L Hybrid Double Deck

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Luca 10 luglio 2009 07:33
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Addio vecchio double-decker Routemaster, inquinante, rumoroso e soprattutto poco accessibile ai disabili (fu per questo motivo che nel 2005 la città di Londra li eliminò dalla circolazione) e benvenuto nuovo double-decker Volvo a propulsione ibrida-diesel.

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Franco 10 luglio 2009 07:33
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E’ la novità della Route 141, la linea cittadina che nella Capitale britannica ha visto debuttare i nuovi autobus Volvo B5L Hybrid Double Deck

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Giovanni 10 luglio 2009 07:34
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sei esemplari che da qualche giorno portano in giro i londinesi con consumi e quindi emissioni notevolmente ridotti.

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Michele 10 luglio 2009 07:35
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Il Volvo B5L Hybrid Double Deck è l’evoluzione a due piani del Volvo 7700 Hybrid Single Deck introdotto con successo a Goteborg un paio di mesi fa, dove la sperimentazione ha dimostrato un risparmio di carburante di circa il 30% rispetto alle motorizzazioni tradizionali, addirittura superiore al 20-25% che Volvo si aspettava.

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Gigi 10 luglio 2009 07:35
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La prima acquirente dei double-decker svedesi è la Arriva London, licenziataria di Transport of London, la compagnia che gestisce il trasporto pubblico a Londra, per la quale l’adozione dei Volvo ibridi diesel rappresenta una ottima vetrina, ma anche un investimento fruttuoso

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Carlo 10 luglio 2009 07:36
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La tecnologia ibrida parallela di questi veicoli offre risparmi significativi di carburante e le conseguenti riduzione di CO2, così come benefici importanti per la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico”, dice Stefan Nordström, vicepresidente di Volvo Buses Europe.

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Agostino 10 luglio 2009 07:37
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La tendenza al continuo innalzamento del prezzo dei carburanti, inoltre, implica che il ritorno dall’investimento sul costo di questa tecnologia si riduce progressivamente, facendo dell’investimento nell’ibrido una opzione realizzabile per un sempre più alto numero di città in Europa e oltre”.

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Marco 10 luglio 2009 07:38
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Chi di voi avrà fatto un viaggio a Londra fino a 5 anni fa ricorderà senz’altro i “double-decker“, ovvero gli autobus cittadini a due piani di colore rosso che negli anni sono divenuti “emblema” della metropoli britannica, un vero e proprio simbolo insomma, ma negli anni scorsi furono aboliti.

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Pierluigi 10 luglio 2009 07:39
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Nonostante la delusione di turisti e londinesi infatti, nel 2005 il Governo britannico decise di togliere dalle strade questi particolari veicoli a causa della loro scarsissima accessibilità per chi ha problemi di mobilità e per la loro “inefficienza” dovuta alla progettazione, risalente a decenni prima, che comportava alti livelli di inquinamento e rumorosità tutt’altro che entro i limiti.

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Mirko 10 luglio 2009 07:40
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Saranno contenti quindi i più “nostalgici” e tradizionalisti nel sentire la notizia che questi veicoli torneranno in funzione per le strade di Londra, anche se, a dire il vero, non si tratterà dei vecchi e inquinanti Routemaster di qualche anno fa ma di ben più moderni ed efficienti Volvo B5L Hybrid a doppia alimentazione.

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Pasquale 10 luglio 2009 07:40
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La Arriva London, ditta dei trasporti cittadini, ha infatti acquistato 6 di questi esemplari, entrati in servizio nella Route 141.

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Andrea 10 luglio 2009 07:41
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Un gruppo di autobus di nuova generazione, prodotti dalla casa svedese e già impiegati a Goteborg con soddisfazione, specie riguardo alle ottime prestazioni garantite sotto il profilo del risparmio del carburante, con un bel -30% rispetto ad autobus con alimentazione tradizionale.

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Mario 10 luglio 2009 07:42
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I nuovi autobus rossi a due piani sono infatti spinti da un sistema che unisce al propulsore diesel un motore elettrico, una soluzione che oltre ad abbattere i consumi e di conseguenza le emissioni, consente anche di avere una buona silenziosità di marcia, con eccellenti risultati per il comfort.

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Stefano 10 luglio 2009 07:43
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se quest’estate vi capiterà di fare un viaggetto dalle parti della capitale britannica è possibile che “incrociate” uno di questi moderni veicoli, i quali, anche se non saranno forse gli “storici” e fascinosi double-decker di una volta, garantiscono comunque il fascino dell’autobus rosso a due piani e se ci si aggiunge l’attenzione all’ambiente di questi nuovi mezzi si può dire che in fondo è giusto che a volte anche la tradizione scenda a “compromessi”.

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Valentino 10 luglio 2009 07:44
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Un team di ricerca della Brunel University di Londra sta sviluppando un motore ibrido che funzioni in parte ad aria: forse siamo di fronte ad una rivoluzione.

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Luigi 10 luglio 2009 07:45
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Il gruppo citato, appartenente al corso di specializzazione in Ingegneria e Design, ha lavorato su un sistema che utilizza i pistoni, di un tradizionale motore a combustione, per comprimere aria.

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Piter 10 luglio 2009 07:45
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Questa aria compressa viene immagazzinata, per poi essere usata per avere una spinta extra, a emissione zero, che servirà a contrastare i ritardi del turbocompressore, alimentante tale applicazione.

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Giacomo 10 luglio 2009 07:46
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La teoria di un motore ibrido ad aria non è sicuramente nuova, ma il team di ricerca ha fatto un passo in avanti escogitando un metodo che richiede pochissime modifiche ai motori esistenti: ciò significa che questa innovazione, precedentemente etichettata a costi paurosamente proibitivi, si avvale di una tecnica economicamente assai conveniente e di maggior efficacia rispetto ai motori ibridi elettrici.

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Toni 10 luglio 2009 07:47
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Un motore ibrido ad aria compressa consente di superare questi ostacoli, rivelandosi, inoltre una soluzione meno costosa, in quanto non necessita di modifiche al sistema di trasmissione, nè un nuovo design di un normale motore: questo è quel che accade, invece, passando ad un ibrido elettrico

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Francesco 10 luglio 2009 07:50
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All’IAA di Hannover Volvo ha presentato la versione ibrida del suo autobus 770. Sarà prodotto dal 2010 anche nella variante a due piani per Londra

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Umberto 10 luglio 2009 07:51
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Al recente IAA di Hannover, Volvo ha presentato il rivoluzionario bus 7700 ibrido che in questi giorni viene testato in Svezia, a Goteborg in collaborazione con l’azienda di trasporti locale Sparvagar

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Massimo 10 luglio 2009 07:52
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Le soluzioni ibride per i veicoli pesanti non sono una vera e propria novità, ma fino ad oggi hanno assicurato una riduzione delle emissioni minima, tanto da non giustificare gli elevati costi di produzione.

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Giuseppe 10 luglio 2009 07:52
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La nuova tecnologia ibrida proposta da Volvo, però, promette di cambiare le cose: il Gruppo svedese ha sviluppato una piattaforma comune per bus, camion e mezzi per l’edilizia, in modo tale da abbattere i costi.

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Gabriele 10 luglio 2009 07:53
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Il bus ibrido è estremamente silenzioso, sia in marcia, che alle fermate; due i motori utilizzati, un diesel, di cubatura minore rispetto a quelli comunemente utilizzati ed uno elettrico.

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Roberto 10 luglio 2009 07:54
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Una soluzione, questa, che ricorda il sistema utilizzato da Mercedes per la nuova gamma di bus Citaro ibridi. Il mezzo può essere alimentato da entrambi i motori, contemporaneamente, o solo da quello ibrido.

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Amedeo 10 luglio 2009 07:54
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Ulteriori accorgimenti per la riduzione dei consumi e la ricarica delle batterie previsti sono un sistema di recupero energia in frenata (immagazzinata in una batteria montata sul tetto) e lo spegnimento del motore diesel quando le porte sono aperte alle fermate.

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Renato 10 luglio 2009 07:55
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Quando il bus riparte utilizza il solo motore elettrico fino alla velocità di 15-20 km/h, dopodiché si aziona automaticamente anche l’unità diesel.

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Guido 10 luglio 2009 07:55
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Grazie all’ibrido, Volvo assicura che le emissioni di CO2 diminuiscono del 30%, mentre il particolato arriva a scendere fino al 50% rispetto ad un classico motore diesel.

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Paolo 10 luglio 2009 07:56
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Volvo prevede di avviare la produzione in serie di autobus ibridi all’inizio del 2010

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Oscar 10 luglio 2009 07:57
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Con questi importanti vantaggi per l’ambiente e il grande risparmio di carburante, siamo convinti che l’autobus ibrido diventerà estremamente interessante e difficile da battere per la mobilità alternativa entro pochi anni”.

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Stefano 10 luglio 2009 07:59
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bene anche londra sta facendo dei cambiamenti con i motori ibridi.mi fa piacere

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