Nissan approda in India

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    Nissan Moco

    La Nissan, secondo fabbricante in Giappone di automobili, spenderà la bella cifra di 800 milioni di dollari per andare ad investire in India nella produzione di vetture per il mercato interno asiatico.

    Come sappiamo, l’accordo segue di poco quello compiuto da Fiat con Tata e dimostra ancora una volta come i Paesi sviluppati guardino con insistenza verso quelli emergenti, apportando benefici a se stessi, in primis, ma riverberando parte delle loro ricchezze verso Paesi, ancora poveri, ma presto prossime superpotenze economiche mondiali, come sta accadendo anche in Cina.

    Lo, o gli stabilimenti che si apriranno nello Stato indiano, avranno la possibilità, in prima istanza, di produrre qualcosa come 200.000 piccole vetture all’anno, con cilindrate che difficilmente supereranno i 1.000 cc, di queste, il 70% verrà esportato in Europa, il resto resterà all’interno della Nazione ospitante. I primi insediamenti di Nissan vedranno la luce intorno al 2009 e dovrebbero essere l’inizio di una nuova era automobilistica che vedrà la Casa automobilistica nipponica “sfornare” nel tempo, vetture sempre più potenti, sempre all’interno degli stabilimenti in terra indiana.