Nissan TeRRA Concept, al Salone di Parigi suv a idrogeno [FOTO] e [VIDEO]

Nissan TeRRA Concept, al Salone di Parigi suv a idrogeno [FOTO] e [VIDEO]
da in 4X4, Auto Elettriche, Concept Car, Crossover, Fuoristrada e SUV, Nissan, Salone di Parigi 2016, Video Auto
Ultimo aggiornamento:

    Il futuro di Nissan prenderà una direzione ben precisa virando su modelli che siano espressione del concetto di suv. Accadrà sin dal segmento B, per arrivare all’esclusività dei crossover premium. Non è una novità ed è un’esigenza che muove dai numeri “record” fatti segnare dal fenomeno Qashqai prima, Juke poi.
    Al Salone di Parigi 2012, esordio per il concept Nissan Terra, un suv altamente innovativo perché abbinerà il concetto di vettura a impatto zero con quello che, nell’ideale collettivo è visto come l’oggetto più inquinante possibile: il suv, appunto. Con il TeRRA (questa la grafia corretta; ndr) si abbina la propulsione a celle di combustibile con il know-how già impiegato sulla Nissan Leaf. In totale ci saranno tre motori elettrici che garantiranno la trazione integrale.

    Come interpretare il concept? Non verrà prodotto assicurano in Nissan, e rappresenta «la nostra sfida di portare la forza di Nissan nei suv e nei crossover in avanti, nell’era dell’emissione zero, rappresentando le fuel cells la nuova frontiera della mobilità a impatto zero», ha detto Francois Bencon, general manager delle strategie di prodotto e pianificazione Nissan.

    Ha dimensioni compatte, più grande di una segmento B da città, più piccolo di una berlina media . Quattro metri e sedici centimetri di lunghezza posizionano il Nissan Terra sullo stesso piano della Juke: più lungo di due centimetri è anche più largo di tre (1.80 metri) e basso di uno (1.56 metri).
    Il design risente in maniera netta di queste misure, così appare un po’ sbilanciato il rapporto tra abitacolo e carrozzeria, che ruba gran parte della scena. Il punto di collegamento tra Nissan Terra e Juke è evidente sul muso, con i due elementi circolari a led che replicano i fari del suv urbano in commercio. Diventa marcatamente esercizio di stile la Terra guardando i gruppi ottici appena disegnati, mentre il profilo cromato che circonda il logo Nissan ripete quello delle calandre che troveremo sulla futura Nissan Qashqai e gli altri modelli del marchio nipponico.
    L’assenza di ogni necessità di raffreddamento per gli organi meccanici ha come risultato un suv senza prese d’aria o aperture, il che contribuisce ad appesantirne la linea. Grande attenzione è stata riservata all’aerodinamica del sottoscocca, interamente carenato con la slitta anteriore, quella posteriore e le minigonne laterali che sono il diretto prolungamento di questa chiusura del fondo.

    Non è l’aspetto esterno del Terra tuttavia l’elemento più interessante. Piuttosto è l’abitacolo a presentare elementi che potrebbero trovare un impiego anche su vetture tradizionali. Detto del sistema di infotainment, centro nevralgico dell’auto, con un tablet (estraibile e utilizzabile fuori dalla vettura) che non solo racchiude le informazioni che tradizionalmente siamo abituati a vedere nella strumentazione dietro al volante, ma funziona anche da navigatore satellitare, lettore multimediale e chiave d’accensione (l’inserimento nell’alloggiamento permette di avviare il motore), la sfida del Terra è sui materiali e la disposizione dei sedili.
    Il canonico posizionamento delle sedute su due file, con le poltrone una dietro l’altra, è stato ripensato con un duplice obiettivo: migliorare l’esperienza di guida e dare maggior visibilità a chi siede dietro. Guidatore e passeggero anteriore sono stati accentrati, lasciando maggior visibilità frontale per gli occupanti delle due poltrone singole posteriori.

    Non sarebbe difficile proporre un tale layout anche sui crossover tradizionali.

    La premessa di Nissan sul Terra, in termini di stile, è quella di presentare un prodotto pensato per il pubblico del nord Europa. Ed è una dichiarazione che anticipa bene quella che è la cura e razionalità degli interni, caratterizzati dall’ampio impiego di legno e superfici metalliche. Poi, certo la tecnica contribuisce a regalare un pavimento completamente piatto, grazie all’assenza di organi meccanici per la trazione integrale. Ma è la pulizia generale su colori e abbinamenti a piacere più di ogni altra sul concept.

    Nissan TeRRA: motore e fuel cell
    Un po’ di Leaf, un po’ di futuro. Si muove su queste basi il concept Terra. Tre motori elettrici riescono a emulare la trazione integrale, con una disposizione che vede il modulo impiegato sulla Nissan Leaf all’anteriore, incaricato di muovere le ruote davanti e due motori, uno per ruota, al posteriore. A dare energia ai motori è il sistema fuel cell a idrogeno, in grado di sviluppare 2.5 KW/L e con un costo che in sette anni è arrivato a ridursi ad appena un sesto.
    Qualche considerazione a tal proposito è d’obbligo. Il settore delle auto elettriche è fermo al palo, con Mitsubishi e Peugeot, rispettivamente i-Miev e i-On, che hanno interrotto la produzione per un eccesso di auto invendute. Ragionare in termini di fuel cell a idrogeno appare ancora utopistico, per le difficoltà intrinseche nello stoccaggio dell’idrogeno e nei costi proibitivi. La mobilità a basso impatto ambientale realmente sostenibile per l’automobilista al momento si chiama ibrido e lo sviluppo dell’auto elettrica passa necessariamente per un drastico abbattimento dei costi e una diffusione capillare di punti di ricarica. Le auto fuel cell a idrogeno restano (e resteranno a lungo) concept da laboratorio.

    911

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN 4X4Auto ElettricheConcept CarCrossoverFuoristrada e SUVNissanSalone di Parigi 2016Video Auto
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI