Nuova Ford Fiesta, trent’ anni ma non li dimostra!

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    Nuova Ford Fiesta, trent’ anni ma non li dimostra!

    Chi pensava che la Fiesta della Ford avesse definitivamente solcato la via del tramonto o, per i più ottimisti, che il suo marchio si stesse definitivamente appannando, ha fatto molto male i suoi conti. La storica auto, forte dei suoi trent’ anni, alle spalle, di onesto lavoro, con un leggero restyling è pronta a proporsi al suo pubblico, più seducente di prima e le foto lo dimostrano.

    Con 12 milioni di modelli venduti nei vari Paesi del mondo e, per quanto ci riguarda, in Italia, dal 1976, col milione e seicentomila vetture, la piccola della Ford è pronta ad accogliere la sfida, senza gettare, sicuramente, la spugna, anzi…. È bene sapere che Fiesta ha sempre rappresentato per il nostro mercato la vera concorrente della Fiat, se solo si pensi che nella sua categoria è seconda solo al modello di punta della Casa torinese, la Punto. Interessante è anche il traguardo raggiunto dalla Fiesta, con la sua versione diesel nel 2005, 70.000 vetture vendute, di cui circa 50.000 con alimentazione a gasolio.

    Al suo trentesimo compleanno, comunque, Fiesta s’è lievemente rifatto il look, in maniera non certo appariscente, si è soltanto data quella cera utile a farla ringiovanire per essere più vicina a giovani e donne, suoi primi estimatori. E, se è vero che i tempi cambiano e la concorrenza, nel frattempo, non è mai stata in disparte, nonostante l’ età, la piccola della Ford è stata l’ unica vettura ad accusare meno l’ offensiva del mercato, che in questi ultimi tempi, anche per effetto di una congiuntura negativa internazionale, ha proprio penalizzato le vetture del segmento B cui appartiene anche la Fiesta.

    I piccoli ritocchi che han fatto la differenza

    Modificati i paraurti, adesso più avvolgenti e gradevoli alla vista, così come i gruppi ottici, sia quelli anteriori che posteriori, idem anche per quanto riguarda la griglia anteriore con le modanature laterali, sono stati soltanto questi gli elementi rivisitati dagli stilisti, con un risultato, sicuramente apprezzabile, così come gradito è stato l’ accostamento sempre più vicino agli altri modelli della Casa, con quel suo family styling, che annovera la vettura strettamente a tutta la produzione Ford. Per quanto riguarda gli interni, pochi colpetti di qua e di là e il miracolo è stato fatto. Le bocchette di aerazione rivisitate nel disegno, il quadro strumenti più leggibile e la console centrale leggermente più appariscente e, sia pur non rivoluzionato, l’ abitacolo ha adesso toni più attuali e moderni di prima.

    Anche i nuovi colori proposti per la carrozzeria dovrebbero incontrare i favori del pubblico, lo sapremo fin dalla fine di gennaio prossimo, dal numero di prenotazioni ricevute, quando l’ auto farà bella mostra presso tutti i concessionari Ford. Ma altri elementi dovrebbero catturare l’ interesse degli estimatori di auto di questo segmento, esempio, il largo ricorso all’ elettronica, molto simile a vetture di segmento superiore, la possibilità di collegare all’ impianto audio della vettura un lettore in Mp3 e ancora, computer di bordo, sistema Bluetooth mediante il quale è possibile agire su certi comandi dell’ auto, come radio, lettore Cd, climatizzatore, telefonino, semplicemente comandandoli a voce, ovvero, dialogando con l’ auto. Inoltre la nuova Ford Fiesta monta gli utili sensori pioggia, l’ accensione automatica dei fari passando in ambienti bui, gli specchietti ripiegabili elettricamente e nuovi sistemi audio maggiorati e migliorati nella tecnica.

    Nessuna modifica ai propulsori, sono sempre quattro le proposte per quelli a benzina e due diesel, per i primi, ritroviamo i soliti 1.2 da 75 cv, 1.4 80 cv, 1.6 100 cv e 2.0 150 cv per i secondi un 1.4 da 68 cv e 1.6 90 cv. Immutate anche le sospensioni, McPherson anteriore e a doppio assale torcente posteriori.

    Per il resto la vettura è sempre agile e manovrabile in ogni condizione di marcia, del resto le doti eclettiche della Fiesta sono note da sempre, tale da renderla utilissima nei percorsi urbani così come in quelli extraurbani. La gamma di offerte vanno dalla versione base, alla Titanium più tecnologicamente avanzata, per culminare nella Ghia, da sempre, sinonimo di vettura più accessoriata e con accorgimenti che, pur nella solita classicità, danno quel tocco in più che la distingue dalle altre “ sorelle “ in versioni diverse. Per finire, è sempre disponibile una versione Sport, S e ST. Invariati i prezzi. Chissà perché, ma l’ emozione che si è respirata al suo lancio al Motor Show Bologna era simile a quella che si respira alle anteprime dei modelli appena lanciati dalle Case automobilistiche. Che sia di buon auspicio per Ford? Pensiamo proprio di si!