Opel Trixx: nuove ipotesi

Quando pensiamo ad Opel il pensiero va dritto, dritto, alla Opel Corsa oppure alla Opel Agila e così via ed invece….
Ed invece sarebbe ancora possibile che in un periodo di crisi dell’auto come l’attuale quando i maggiori produttori di auto si orientano sulle city car, Opel non abbia ancora pensato anch’essa ad una vettura quanto mai adatta al traffico in città?
Infatti ciò non è possibile e lo dimostra l’impegno profuso da Opel per la Trixx, una vettura che la Casa si sta impegnando a realizzare e che dovrebbe vedere la luce a partire dal prossimo 2012 .
Della Opel Trixx si era già parlato ma il progetto è di qualche anno fa, del 2004, anno in cui la Opel presentò la sua concept car al Salone dell’Auto di Ginevra.
Perfettamente aderente a quelle che sono le nuove istanze del mercato in quest’ultimo periodo, la Opel Trixx è una vettura che misura tre metri e mezzo di lunghezza, che può trasportare quattro persone in un abitacolo ampio e confortevole per un’auto che si muoverà agile nel traffico grazie al suo motore, un 1.300 cc. di cilindrata turbodiesel commonrail.
Bisognerà capire a questo punto se le condizioni della controllante Opel, la General Motors, sono tali da prevedere nel 2012 la stesura definitiva del progetto tedesco, se così fosse, la Opel Trixx la vedremo contrastare la concorrenza della futura Fiat Topolino e della Toyota IQ e sarà una gran bella sfida!
Foto tratta da:Autoggi







Loading ...











Commenti (38)
sicuramente dalla foto la Opel Trixx deve essere veramente bella!!
finalmente anche la casa opel ha pensato ai cittadini con problemi di traffico!
sarà proprio ouna bella sfida di mini auto
eravamo veramente stanchi di vedere la solita opel corsa
sul serio. se è così dalla foto deve essere vermaente bella e accativante!!
Chissà perchè ma guardando la futura Opel Trixx l’impressione è quella che ci si trovi a metà strada fra un’Opel Corsa e un’Opel Agila
proprio una bella macchinina. Elegante, compatta e piccolina. Brava Opel!
vettura nel segmento delle compatte, versatile e che dovrebbe far concorrenza alla Toyota iQ e alla futura Fiat Topolino ad esempio.
Opel è al centro dell’attenzione per la possibile cessione da parte del gruppo GM ma non si fermano le ipotesi di modelli futuri: torna infatti alla ribalta il tema di una citycar elettrica derivata dalla concept Trixx del 2004
una proposta anti-Smart che già all’epoca sembrò molto concreta.vedremo cosa ci riservera
A differenza dell’imponente programma lanciato con Chevrolet Volt ed Opel Ampera, il progetto della citycar è infatti rivolto ad un veicolo soltanto elettrico e non ibrido, una anteprima per il mercato Europeo
La vettura avrà 4 posti, probabilmente in stile Toyota IQ, ma non è detto che possa utilizzare lo scenografico sistema di apertura delle portiere visto sul prototipo
Le batterie saranno dello stesso tipo di quelle impiegate su Volt ed Ampera, per una autonomia di circa 150 km
Se il progetto sarà confermato, vedremo questa vettura non prima del 2012 ed in base ai futuri assetti societari sapremo anche se esisterà o meno una corrispondente versione Vauxhall.
sono diventati bravissimi a fare prototipi, ma auto prodotte quando ne vediamo?
con la scusa dei costi e delle tecnologie, sembra che stanno facendo di tutto per ritardare l’abbandono del petrolio a favore del fotovoltaico con cui tutti si ricaricherebbero le batterie o l’idrogeno, a gratis.
magari la facessero per davvero una elettrica fatta per bene, altro che le ibride giapponesi!
Comunque è un prototipo 2004, e si vedono chiaramente gli stilemi della Speedster.
Stessa cosa per il multiair fiat però….Il prototipo è stato presentato nel 2001…
Di questo passo quando uscirà sarà già vecchio!!!
L’aggettivo “innovativo” va inteso nel vero senso della parola date le soluzioni tecniche adottate: 3 porte (che si aprono elettricamente a pantografo), 3 posti e mezzo (per 3 adulti e 1 bambino) e un portellone sul tetto ad apertura elettrica finalizzato al trasporto in posizione verticale di oggetti ingombranti…
Il sedile posteriore è gonfiabile, quello anteriore del passeggero è estraibile mentre il bagaglio ha un piano di appoggio scorrevole! E quest’ultimo, ripiegando il sedile del passeggero, raggiunge una capienza massima di ben 890 litri.
Definirla un’auto flessibile appare insomma riduttivo e siamo proprio curiosi di vederla con i nostri occhi, visto che le prime immagini divulgate svelano ben pochi dettagli.
TRIXX illustra la nostra idea di automobile innovativa ed ultra-compatta di non oltre 3 metri di lunghezza» spiega Martin Smith, direttore esecutivo Opel responsabile per il Design. «Questo prototipo ha un aspetto molto originale e risponde a molte esigenze di mobilità, grazie anche ad un interno molto versatile e ben organizzato».
Questa piccolissima vettura da città può trasportare fino a tre persone adulte ed un bambino oppure solo una persona e molti oggetti voluminosi.
Le tre porte che si aprono elettricamente a pantografo (due sul lato del passeggero ed una su quello del guidatore) facilitano l’accesso all’abitacolo ed al bagagliaio.
Opel TRIXX presenta parecchie altre brillanti soluzioni come, ad esempio, il sedile posteriore gonfiabile, il sedile estraibile del passeggero anteriore ed un portello sul tetto (che si apre premendo un pulsante) attraverso il quale è possibile trasportare verticalmente oggetti molto lunghi. Il bagagliaio è montato su guide e può scorrere all’indietro come un cassetto, facilitando il trasporto all’interno della vettura di oggetti pesanti oppure sporchi.
La flessibilità degli interni e le contenute dimensioni esterne (è lunga 3,04 metri, larga 1,66 ed alta 1,57) fanno di questa vettura a trazione anteriore il mezzo di trasporto ideale per tutti coloro che si spostano in città.
Linee diritte, sbalzi ridotti sbalzi, passaruota sporgenti e cofano rialzato di TRIXX sono altrettante caratteristiche del linguaggio stilistico Opel.
la vettura conferma in pieno la sua vocazione da cittadina modello che traspare anche dalle immagini, con una lunghezza che eccede di pochissimo i tre metri (304 cm, per i più curiosi). Larghezza e altezza sono invece rispettivamente di 166 e 157 cm e ne fanno una sfidante ideale della city car per antonomasia, ovvero della Smart, anche se quest’ultima è più corta di 54 cm e più stretta di dodici.
Il corpo è chiaramente molto compatto e un po’ quadratotto, complici gli sbalzi ridottissimi. Tuttavia, alcune soluzioni stilistiche riescono ingegnosamente a dare un certo slancio alla linea.
Di grande effetto scenico è anche l’ampia grigliatura che caratterizza il cofano motore, dando un’aria grintosa al frontale.
Una tra le caratteristiche di maggior spicco è senza dubbio il fatto di essere una tre porte nel vero senso della parola.
Opel è al centro dell’attenzione per la possibile cessione da parte del gruppo GM ma non si fermano le ipotesi di modelli futuri: torna infatti alla ribalta il tema di una citycar elettrica derivata dalla concept Trixx del 2004, una proposta anti-Smart che già all’epoca sembrò molto concreta.
La realizzazione di un abitacolo realmente 3+1 (tre adulti più un bambino) su un veicolo di soli tre metri è già di per sé un successo, ma la Opel è riuscita anche a dotare questo nuovo concetto di city car di uno stile innovativo e al tempo stesso piacevole e realistico.
Con i suoi 300 cm di lunghezza globale, 157 cm di altezza e 166 cm di larghezza, la Trixx ha un’architettura esclusiva e originale, con elementi grafici che la fanno apparire ancor più grande dei suoi tre metri di lunghezza
Per tutti coloro che cercano un biposto anzi 3 posti e mezzo per camminare in città, arriva l’Opel Trixxx.
mi sembra carina questa trixx adatta in citta per la sua compattezza e la sua linea agile
[…] Fonte: Allaguida […]
ha il muso della spark, mi pare fosse molto meglio la versione prototipo originale. quando si decidono a produrla? magari ad un prezzo interessante. non come le sue lussuose concorrenti.