Pagani Zonda distrutta a 320 km/h sulla A10

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pagani zonda incidente

Quella che si vede nella foto è una Pagani Zonda da 1,2 milioni di Euro. Lo avreste mai detto? Eppure è così che K. S., un giovane tedesco di 28 anni residente nel Principato di Monaco, ha ridotto la sua hypercar sulla A10, nei pressi di Spotorno. Il ragazzo e la fidanzata sono riusciti a venir fuori dalle lamiere accartocciate dell’auto praticamente illesi e questo è il lato positivo della notizia. L’aspetto negativo è che si tratta della stessa persona a cui lo scorso aprile era stata comminata una forte multa perché viaggiava a folle velocità sulla sua Lamborghini Gallardo. Recidivo, dunque.

La Polizia Stradale ha dichiarato che la Pagani Zonda viaggiava a oltre 320 km/h al momento dello schianto. Il ragazzo, dopo aver effettuato alcuni sorpassi a folle velocità, ha perso il controllo della supercar andando in testacoda. Dopo aver picchiato a destra, l’auto ha perso una ruota ribaltandosi e andando a terminare la sua corsa contro il guard rail dal lato opposto.

A K. S. è stata ritirata la patente, ma i suoi guai non finiscono qui. Posto che non abbia particolare interesse nel fatto di aver perso 1,2 milioni di Euro in una carambola del genere, il giovane si vedrà recapitato il conto da parte di Autostrada dei Fiori che ha dichiarato la propria intenzione di ottenere il risarcimento dei danni provocati dalla Pagani Zonda.

La considerazione che viene da fare in questi casi è che, a parte la dubbia efficacia delle multe comminate a chi si può permettere di buttare milioni in questo modo, si può passare anni a trovare il modo di sensibilizzare le persone ad una guida responsabile, ma finché ci saranno persone così i rischi saranno sempre altissimi per tutti.

Lun 21/02/2011 da Simone Minzi in

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21 febbraio 2011 13:36
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Per l’auto credo non sarà un problema riaverla gratis. la pubblicità che il pazzo ha fatto a questo marchio esclusivo merita un’auto in omaggio. 320 km/h e tutti e 2 illesi…

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Mary 21 febbraio 2011 13:38
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Persone del genere non hanno rispetto per nessuno. Ci poteva andare di mezzo il morto di qualche innocente che passava da li in macchina. Il conducente idiota paghera’ multa e danni siccome soldi non sembrano essere il problema. Persone cosi vanno messo in galera per rinfrescargli l’idee

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Anumus 21 febbraio 2011 13:54
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Quoto mary…lo sbatterei dentro per sempre oppure la patente se la sognera e se lo beccano adios!

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TonyVe 21 febbraio 2011 13:57
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Concordo, questa persona è recidiva, gli va tolta la patente a vita oltre ad una fortissima multa in relazione al suo patrimonio. Certezza di pena ed immediata per drogati, alcolizzati e comunque per chiunque mette a repentaglio la vita altrui.
Se una di queste “persone” ammazza qualcuno è omicidio INTENZIONALE, carcere e vita rovinata, niente seconde chance.

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The Cunilinguist 21 febbraio 2011 14:52
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Beh, quando esce una nuova auto “medio-piccola” nella pubblicità enfatizzano il numero di stelline Euro NCAP che ha ottenuto in temini di sicurezza.
Quante stelline dovrebbero quindi dare alla Zonda?

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Romolo 21 febbraio 2011 15:46
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Chiunque conosca quell’autostrada (la faccio abbastanza frequentemente) sa che andare a quella velocità in quel tratto (due corsie, niente corsia di emergenza) è un tentato omicidio.
Mi chiedo se non esista un magistrato che si degni di incriminarlo.
Altro che ritiro della patente per tre mesi, e non mi si dica che ha avuto fortuna di non ammazzare nessuno, più che contare sulla fortuna mi piacerebbe avere la certezza che un pazzo del genere non possa più guidare, perlomeno non sulle stesse strade che faccio io.

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Adr 21 febbraio 2011 17:47
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scommetto che se succedeva a una persona “povera”,magari un padre di famiglia,ci sarebbe scappato il morto,invece questi hanno pure tutte le fortune,come è ingiusta la vita a chi tutto a chi niente la giusta misura non esiste

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23 febbraio 2011 12:52
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Di solito non si augura mai del male a nessuno, ma sarebbe stato meglio che ci avesse rimesso le penne lui questa volta piuttosto che l’innocente la prossima volta, perchè ci sarà sicuramente una prossima volta. A queste condizioni ci sono gli estremi per una imputazione per tentata strage.

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