Parcheggi: si aboliscano temporaneamente le aree di sosta a pagamento

Parcheggi: si aboliscano temporaneamente le aree di sosta a pagamento

La conseguenza è che il cittadino, spesso costretto ad usare l’auto, stante l’endemica inefficienza, soprattutto in certe città italiane, dei trasporti pubblici collettivi, si vede stritolato da una crisi economica ben lontana dalla reale definizione, un caro benzina sempre più soffocante e una capillarizzazione pressoché totale delle aree di sosta a pagamento

da in Associazioni Consumatori, Codice della strada, Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    parcheggio a pagamento

    Le nostre città sono diventate quanto mai un megaparcheggio, guarda caso a pagamento, ciò è come dire, i disastri delle Amministrazioni Locali relatiove a passate legislature e risalenti a decenni fa quando prima si costruivano i palazzi e poi si pensava ai parcheggi, con il caos che tale condotta ha comportato, la facciamo pagare oggi ai cittadini, vessandoli ad ogni piè sospinto.

    E’ più o meno questa la conclusione cui è giunto Giovanni D’Agata, componente Tematico “ Tutela dei Consumatori” di Italia dei Valori, assistendo allo stato di fatto dei nostri centri urbani, dove la differenza città per città non esiste se non nella evidenza dei problemi giganteschi derivanti dall’assenza di parcheggi rapportato al numero di abitanti.

    Le Associazioni dei Consumatori, anche accogliendo le istanze dei cittadini che “ non ne possono più “ di questa continua ricerca, pressoché vana, del posto ove parcheggiare l’auto senza dover sborsare soldi per gli stalli contrassegnati dalle strisce blu, sono giunti ad un grado di mal sopportazione di fronte al fatto che, mai come in questo periodo, soprattutto i capoluoghi di provincia risultano interessati da questo problema al punto che, ad esempio, una città come Lecce risulta fra le città italiane al terzo posto per numeri di parcheggio a pagamento rapportato al numero di abitanti.

    La conseguenza è che il cittadino, spesso costretto ad usare l’auto, stante l’endemica inefficienza, soprattutto in certe città italiane, dei trasporti pubblici collettivi, si vede stritolato da una crisi economica ben lontana dalla reale definizione, un caro benzina sempre più soffocante e una capillarizzazione pressoché totale delle aree di sosta a pagamento.

    Ma almeno, sospirano le Associazioni dei Consumatori, qualora i soldi resi alle Amministrazioni cittadine a fronte dei parcheggi fossero andati a sanare quelle incresciose situazioni in cui versano le nostre strade a tutto vantaggio, soprattutto, della sicurezza stradale…. si sarebbe “pianto con un occhio soltanto”… macchè, basta dare un’occhiata in giro per constatare come le nostre strade urbane e non solo quelle, siano sempre più un continuo colabrodo con opere spesso inevase o perennemente in ritardo.

    Di contro, soprattutto al Sud e non solo, grazie alla tipica disattenzione degli Enti preposti a farlo, si guardi cosa accade nelle rare oasi rappresentata dalle aree a parcheggio libero, assediate da parcheggiatori abusivi, finiti, molto spesso, protagonisti della cronaca nera per il loro modo di fare, qualche volta, persino di tipo delinquenziale.

    Certo si dirà, ma quello dei parcheggi non sarà soltanto un problema italiano…. ed invece, ecco la sorpresa, non è che altrove si stia per forza meglio, ma è noto che nel nostro Paese manca in effetti quella normativa stabilita dal Codice della Strada che imponga agli Enti Locali di indirizzare parte delle risorse provenienti dai parcheggi, dalle multe e dai gettiti derivanti dall’utilizzo di imposte locali, nell’individuazione di aree da destinare a parcheggi ed a manutenzione delle strade, così come mancano anche i controlli affinché si operi in tale direzione.

    Ecco perché, Giovanni D’AGATA, componente del Dipartimento Tematico “Tutela dei Consumatori”di Italia dei Valori, propone l’abolizione temporanea delle aree di sosta a pagamento in attesa di un adeguamento della normativa attuale per obbligare i comuni a reinvestire in sicurezza, educazione stradale e costruzione di nuovi parcheggi, i proventi derivanti da quelli a pagamento.

    616

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Associazioni ConsumatoriCodice della stradaMondo auto
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI