Pirata della Strada: fisionomia di un criminale

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    Un incidente provocato da un pirata della strada; un fenomeno, la pirateria stradale,che sta assumendo una rilevanza sempre più allarmante

    Una sorta di termometro su un fenomeno sociale che si riverbera in campo automobilistico che non può essere solo confinato ad esso, ma semmai dovrà essere l?espressione di un fatto che trae origine dai meandri più oscuri della nostra Società e vede nell?auto, il luogo dove esplodere con tutta la propria carica distruttiva; parliamo della pirateria stradale.

    Secondo l?Asaps, che ricordiamo essere l?Associazione Amici della Polizia Stradale, “La pirateria stradale suscita un grave allarme sociale, ma è un fenomeno assolutamente poco monitorato e la raccolta degli elementi conoscitivi è insufficiente e frammentaria; è indispensabile una banca dati che permetta di capire, interpretare il fenomeno e conoscere in tempo reale “il dove, il come, il chi, i noti, gli ignoti, le condizioni psicofisiche dei conducenti, gli orari, la tipologia delle strade, le denunce, le condanne”.

    Un fenomeno preoccupante, che, secondo l?Istat, ha segnato la vita di almeno 11.110 vittime, nel solo 2004, di omissione di soccorso stradale, fra i diversi episodi e ben 8.176 di questi protagonisti negativi, rappresentati dai pirati della strada, in quanto tali, sono rimasti del tutto sconosciuti.

    Ma chi potrà mai essere il pirata della strada? In una sorta di identikit realizzato dall?Asaps, tale figura è per lo più rappresentata da un uomo con un?età compresa fra i 18 e i 44 anni, troppo spesso sotto l?effetto nefasto di alcol, o sostanze stupefacenti o entrambe insieme, incline alla fuga, dopo aver commesso il fatto e che, purtroppo, rischia poco, visto che la pena, per il solo fatto di aver omesso il soccorso, prevede una reclusione che va da tre mesi a tre anni, massimo.

    E, dunque, nel 2004, sono state condannati 910 pirati della strada, di cui, ?solo? 118 donne.Di tutti, un pirata aveva un?età fra i 14 e i 15 anni, mentre l?età più rappresentata era dentro la fascia fra i 18 ed i 24 anni, entro questa, sono stati 236 i condannati. Salendo nelle fasce d?età, 270 erano pirati d?età compresa fra i 25 ed i 34 anni e tra i 35 ed i 44 (in tutto 153 condanne).

    Meno rilevanti le classi d’età più avanzate: tra i 45 ed i 54 anni sono state pronunciate 98 condanne, che divengono 88 nei confronti di imputati tra i 55 ed i 64. Gli over 65 hanno totalizzato in tutto 64 episodi. Secondo uno studio dell’ osservatorio Asaps-il Centauro, nei primi tre mesi del 2007 ci sono stati 26 episodi gravi di pirateria stradale, il 61,5% mortali, avvenuti in larga parte (65,4%) in ore notturne.