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Pneumatici invernali e catene da neve: costi e confronti

Pneumatici invernali e catene da neve: costi e confronti
da in Catene da neve, Codice della strada, Consigli e Guide, Pneumatici, Sicurezza Stradale
Ultimo aggiornamento: Venerdì 18/11/2016 11:32

    Adesso che si avvicina l’obbligo di pneumatici invernali dal 15 Novembre 2016, concentriamoci sul capitolo costi riguardanti questo aspetto. Una gomma invernale, mediamente costa all’incirca un 20% in più rispetto ad un pneumatico estivo della medesima misura e con le stesse caratteristiche. Per le diverse tipologie di pneumatici o catene, vi rimandiamo a questo articolo. Ancor di più vi costeranno se l’acquisto lo andrete a fare direttamente in inverno, ossia nei mesi di punta per questi accessori dove gli sconti non ci sono ovunque. Il costo dipende poi da nome a nome della gomma ma non andate diretti al risparmio nei pneumatici invernali poiché meno spendete meno sicuramente avrete in materia di affidabilità ed il tutto inciderebbe negativamente nella vostra incolumità alla guida e di chi viaggia con voi, soprattutto in strade segnalate come pericolose, e dove c’è appunto l’obbligo degli pneumatici invernali

    Nel momento in cui avrete acquistato il treno gomme dovete considerare anche che ci sono i cosidetti “costi nascosti” che non sono altro che il montaggio, l’eventuale costo di un altro set di quattro cerchi nel caso in cui avreste scelto una misura inferiore o superiore rispetto a quella che già avete e, se non avete spazio in garage, lo stoccaggio delle gomme non in uso che vanno lasciate solitamente al gommista di fiducia. Il costo del montaggio sarà più o meno elevato a seconda che abbiate un secondo set di cerchi a disposizione. Cambiare le gomme sullo stesso cerchio è infatti un’operazione più lunga e richiede la successiva operazione di equilibratura del pneumatico. La cifra si aggira attorno ai 10 / 20 Euro per gomma. Il costo dello stoccaggio, invece, è mediamente compreso fra i 20 ed i 30 euro ogni sei mesi (cioè ad ogni cambio di stagione). Si può pagare qualcosa in più per il deposito di pneumatici particolarmente grossi, come quelli dei SUV sportivi. Per quanto riguarda invece il set catene da neve, anch’esso ha un costo non dei più incisivi quanto quello delle quattro gomme poiché il prezzo medio per la dimensione delle vostre ruote va da un minimo di 30 Euro fino ad un massimo di 150 e anche in questo caso diffidate da marche poco conosciute o con provenienze che poco convincono. Non che questo significhi che dovete prendere le distanze dal Made in China poiché l’importante per delle buone ed efficienti catene è che esse siano in primo luogo omologate visto che dovranno superare forti stress di tipo meccanico. Ciò di cui dovete prestare attenzione è che nell’imballaggio ci siano uno di questi due codici importanti appunto per designare le catene “sicure”: le sigle sono CUNA NC 178-01 oppure ON – V 5117.

    In questo articolo vi abbiamo parlato anche delle catene da neve, dicendo che sono un’alternativa legalmente riconosciuta ai pneumatici invernali. Secondo un maxiemendamento approvato da poco dal Senato, tra qualche tempo diverrà obbligatorio equipaggiare la propria vettura con pneumatici invernali nel caso in cui vi siano delle “manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità”. Invece non è così! Assogomma e alcuni deputati hanno infatti dichiarato che l’emendamento è stato interpretato male poiché è applicabile solamente in alcuni casi limite per evitare delle situazioni altamente pericolose per gli automobilisti. Un esempio pratico che aiuta a capite meglio i casi limite di cui parliamo qui sopra è quello della Superstrada di grande Comunicazione Firenze – Pisa – Livorno, nota come FI-PI-LI, in particolare dell’evento accaduto l’anno scorso durante un fenomeno di precipitazione atmosferica nevosa di straordinaria entità in codesta strada. Questa strada ad alto scorrimento ha due corsie per ogni senso di marcia con una corsia per la sosta di soli 80 cm di larghezza che risultano quindi insufficienti per la sosta di qualsiasi veicolo (moto escluse). Uno specifico cartello stradale inoltre impone il divieto di accesso sulla corsia di sinistra in caso di neve, al fine di consentire lo sgombero della neve dalla strada. Di conseguenza in questa strada ed in altre simili l’automobilista, in caso di precipitazioni nevose, sarebbe costretto ad ostruire completamente l’unica corsia di transito se dovesse montare dispositivi di aderenza (per l’appunto le catene da neve) creando, non solo un intralcio alla circolazione, ma anche un rischio per la sua stessa incolumità. L’emendamento ha quindi valenza preventiva nel senso che potrà essere applicato solamente in casi limite in cui vi saranno delle precipitazioni atmosferiche di carattere nevoso di eccezionale intensità che creeranno notevoli disagi nelle strade in cui non è possibile intervenire in tempi brevi per sgombrare la carreggiata dalla neve. In conclusione, l’emendamento che da poco è stato approvato al Senato troverà raramente applicazione quindi le catene da neve potranno essere usate tranquillamente come alternativa degli pneumatici invernali, salvo appunto comunicazioni dell’Ente proprietario o gestore della strada che si va percorrendo.

    L’emendamento studiato per prevenire quello che era accaduto l’inverno scorso durante un’evento atmosferico di tipo nevoso di eccezionale intensità è stato abrogato poche ore fa. Il motivo? Secondo l’Associazione sostenitori amici della polizia stradale infatti questa norma era inutile e aveva generato notevole confusione tra gli automobilisti. In seguito a ciò, torna tutto com’era prima: le catene sono nuovamente l’unica alternativa alle gomme termiche. Per altre informazioni potete riferirvi comunque a questo articolo che è in costante aggiornamento.

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