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Proteggere la batteria dell’auto dal freddo: consigli sul come fare

Proteggere la batteria dell’auto dal freddo: consigli sul come fare
da in Consigli e Guide, Curiosità Auto, Mondo auto
Ultimo aggiornamento: Venerdì 30/10/2015 19:31

    batterie auto inverno carica

    Continuando la nostra serie di consigli e guide andiamo ora ad affrontare un altro problema molto sentito in questo periodo. Con il freddo dell’inverno uno dei componenti più a rischio è proprio quella che ci permette di avviare la nostra vettura, stiamo parlando della batteria. Le basse temperature infatti ne diminuiscono le prestazioni ma allo stesso tempo fanno si che il motore richieda una maggiore quantità di energia per andare in moto poiché l’olio aumenta di viscosità. Non sono solo questi i fattori che mettono in crisi la durata dell’accumulatore. Nei mesi più freddi infatti aumentano i consumi di corrente da parte degli strumenti di bordo quali il lunotto termico ad esempio. Come fare per preservare la durata della batteria ed evitare di restare a piedi?

    Occhio ai cali di tensione

    Le batterie moderne richiedono molta meno manutenzione rispetto a quelle di decine di anni fa. Come rovescio della medaglia però con alcune vetture moderne potrebbe essere necessario procedere alla sostituzione dell’accumulatore anche se riesce ancora ad avviare il motore senza troppi problemi. Il motivo potrebbe essere l’accensione di alcune spie nel quadro strumenti che indicano cali di tensione al di sotto della soglia minima per il funzionamento dei molteplici dispositivi elettronici. Sarebbe consigliabile sostituire la batteria ogni 4-5 anni.

    Controllare la carica

    Uno dei primi consigli per preservare la durata della batteria è quello innanzitutto di non usare eccessivamente gli accessori di bordo ad elevato assorbimento di energia. L’altro sicuramente è quello di tenere sott’occhio il livello di carica della batteria mediante un voltmetro. E’ più facile a farsi che a dirsi: basta infatti misurare la tensione ai morsetti della batteria a motore spento da almeno un paio d’ore. Il valore misurato se è superiore a 12.6 Volt significa che la batteria è in ottimo stato, tra i 12.4 ed i 12.6 è in discrete condizioni mentre sotto i 12.4 necessita di essere caricata.

    Procurarsi un caricabatteria

    Per caricarsi la batteria in casa basta procurarsi un moderno caricabatteria: ormai si trovano anche nel reparto bricolage dei supermercati e non hanno prezzi eccessivi. Inoltre hanno varie protezioni nei circuiti interni e quindi non è necessario staccare i morsetti della batteria in fase di carica. In caso di vettura dotata di dispositivo Start&Stop, e quindi di batteria Agm, è consigliabile evitare la carica con i morsetti collegati poiché si rischia di danneggiare il sistema di ricarica dell’alternatore a causa dell’elevata tensione raggiungibile con questi caricabatteria.

    Attenzione con la sostituzione

    Le vetture moderne son sempre più complicate quindi in caso di sostituzione della batteria si potrebbe incappare in alcuni problemi. Alcune auto potrebbero infatti richiedere una sorta di reset delle centraline una volta ricollegati i morsetti sull’accumulatore. Il consiglio è quello di rivolgersi ad un elettrauto che saprà inoltre consigliarvi il modello di batteria migliore per la vostra automobile e vi effettuerà la sostituzione in breve tempo senza creare “pasticci”.

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