Rapinato e sequestrato: ma era un modo per non confessare alla moglie un incidente

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    Simula con i Carabinieri una rapina e un sequestro di persona per non confessare un sisnistro con l'auto

    Che spesso manchi il dialogo all?interno di una coppia, è cosa ben nota, ma che si arrivi a commettere un reato, neanche troppo lieve, per non confessare una marachella alla moglie, è meno noto e, sicuramente, meno frequente.

    Eppure, la vicenda accaduta ad un parmense, ha quasi dell?incredibile ma in questa Società che pare non privarci più di nessuna sorpresa può accadere anche questo e, così, un giovane della provincia emiliana, rimasto coinvolto in un incidente stradale, dove per sua fortuna è rimasto incolume, al contrario della vettura nuova acquistata dalla coppia, per nascondere il ?misfatto? di cui si era reso protagonista, ha denunciato persino un sequestro di persona.

    E così, con una fantasia degna della più nota Agata Cristie, il giovane ha ammesso, candidamente, ai Carabinieri di Fidenza, che era caduto in un?imboscata dove, due banditi armati e mascherati, lo avevano derubato e, poi, sequestrato, costringendolo a salire sulla propria auto per poi abbandonarlo in aperta campagna.

    Chissà se il giovane avrà anche sostenuto che i banditi avevano pure una inflessione dell?est europeo, se l?avesse fatto, forse gli avrebbero creduto più facilmente e, invece, i Carabinieri, est europeo o no, non solo non gli hanno creduto, ma lo hanno anche denunciato per simulazione di reato, aggravato anche dal fatto che il giovane reo, aveva in animo anche di turlupinare l?assicurazione mirando al risarcimento da parte della Compagnia.

    Ma è stato sfortunato, primo per essere incappato nel fiuto dei Militari dell?Arma, poi perché l?assicurazione aveva collocato, in sede di stipula contrattuale, probabilmente a sua insaputa, un rilevatore satellitare che ha localizzato l’auto, indicando, ora, luogo e data dell?incidente occorso al ?truffatore?, che era antecedente a quello denunciato dal giovane.

    Che dire, di fronte alla schiacciante verità, all?automobilista incauto, tripla beffa, con l?assicurazione, con i Carabinieri e con la moglie, a quest?ultima non solo è stato costretto a raccontare la verità, ma altra più amara verità, il protagonista di questa storia, molto squallida, per la verità, dovrà raccontarla al? Giudice , davanti al quale non potrà certo aspettarsi solo una semplice ramanzina!