Relax, divertimento e sicurezza nelle vacanze degli italiani. Indagine Confesercenti

Relax, divertimento e sicurezza nelle vacanze degli italiani. Indagine Confesercenti
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    Ma come sono le vacanze degli italiani, uno spaccato, a cura di Help Consumatori, su un’indagine Confesercenti.

    Riposo, divertimento e sicurezza, ma anche tintarella, sport, cultura, arte e buona cucina. Sono questi gli elementi che cercano i 34 milioni di italiani che quest’estate andranno in vacanza, secondo un’indagine Confesercenti- Publica.Swg. E se sette su dieci prediligono il mare, soltanto il 9% indica il nuoto tra le motivazioni della scelta. La maggioranza cerca aria salutare (31%), sole e caldo (19%), divertimento (5%) o tintarella (2%). Le spiagge più gettonate sono quelle della Toscana, regione capace di accontentare anche i turisti in cerca di itinerari artistici e gastronomici, insieme a quelle di Sardegna e Sicilia, seguite da Puglia, Emilia Romagna, Liguria e Calabria. Tra coloro che preferiscono la montagna (12%) la meta più gettonata resta il Trentino Alto Adige.

    Quanto alle modalità di organizzazione della vacanza, vince il fai da te (79%), da una parte grazie all’eccezionale sviluppo delle prenotazioni via internet, dall’altra a causa del bisogno di sicurezza. La famiglia ed i figli restano i principali compagni di viaggio (48%) anche se in leggera diminuzione rispetto allo scorso anno (52%), così come gli amici (25% contro il 26 del 2005), mentre non tramonta la vacanza in coppia (18%) ed aumentano le richieste di gruppi organizzati (7% rispetto all’1% dello scorso anno).

    Riposo, comodità e sicurezza mantengono alberghi e pensioni (38%), soprattutto di fascia intermedia, in testa alle scelte per i pernottamenti, seguiti da casa in affitto (16%) e casa di proprietà (10%). Perdono invece un po’ del loro appeal le vacanze più spartane in campeggi o camper, e quelle in agriturismo o bed and breakfast.

    Alle strutture turistiche che li ospiteranno, i vacanzieri chiedono soprattutto impianti sportivi, centri benessere, animazione.

    Gli alberghi, in particolare, per adeguarsi alla nuova domanda, si trasformano sempre più in luoghi di attività, mettendo a disposizione della clientela strutture ed opzioni diversificate.

    Infine, il mezzo: gli italiani preferiscono tenere i piedi per terra e nel 67% dei casi continuano a preferire le quattro ruote, o il treno (dal 7% dello scorso anno all’11%), mentre “perde quota” l’aereo (dal 23 al 15% ) ed anche navi e traghetti mostrano lievi cenni di flessione (dal 10 al 9%).

    “La ricerca di sicurezza e serenità – sottolinea il presidente di Confesercenti, Marco Venturi – insieme alla necessità di stringere la cinghia dopo anni così difficili, spingono gli italiani a cambiare il loro modo di vivere le vacanze. Le scelte cadono su mete più vicine ai luoghi di residenza, capaci di garantire tranquillità e svago a costi accettabili che comunque produrranno un giro d’affari di circa 26 miliardi di euro”.

    “L’Italia offre una scelta vastissima in fatto di natura, arte, cultura, gastronomia e quant’altro che ne ha sempre fatto uno dei Paesi più appetibili da un punto di vista turistico.”Per questo é necessario che il Governo riconosca nel turismo uno dei motori, se non il principale traino dell’economia italiana. La prossima Finanziaria, sarà l’occasione per valutare i provvedimenti messi a punto dall’esecutivo per il rilancio del settore, già annunciati dal vice presidente del Consiglio Francesco Rutelli.

    Positiva é senza dubbio l’idea di un Comitato per le Politiche Turistiche – conclude Venturi – ma mancano all’appello interventi per le infrastrutture, la riduzione dell’iva al 5%, incentivi per l’innovazione, la creazione di nuovi servizi, la realizzazione di nuovi siti web e la destagionalizzazione: misure in grado di rilanciare efficacemente il settore turistico”.

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