Risciò: quelli tedeschi anche ad energia solare

Risciò: quelli tedeschi anche ad energia solare

Sono tanto ecologici ed economici i riscio berlinesi che una ditta di spedizioni urbani ne ha comprato uno e, soddisfatta per l’acquisto, conta di acquistarne degli altri , considerato che il mezzo senza alcuno sforzo riesce a trasportare colli per un peso complessivo massimo di 250 chilogrammi

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    rischiò a energia solare

    Potrebbe vivere un’altra primavera il celebre risciò, ovvero, la curiosa bicicletta a tre ruote con soli due posti per i passeggeri con mansioni di taxi.

    Ma stavolta il celebre risciò potrebbe vedere la luce molto lontano dalla sua vera patria, ovvero, l’India, addirittura lo sbarco alla grande di questi curiosi mezzi di locomozione potrebbe avvenire in pompa magna a Berlino.

    Ma la caratteristica dei risciò berlinesi è data dal fatto che parliamo di veicoli straordinariamente ecologici anche quando non utilizzano la forza delle gambe dei loro conducenti, infatti parliamo di mezzi che utilizzano anche energia solare, nello specifico, alimentati da apposite batterie che garantiscono un’autonomia di marcia di ben 100 chilometri e con questa sviluppano una potenza molto elevata che li fa giungere ad una velocità massima di 45 km/h.

    Diversi dagli antichi risciò, i nuovi prodotti dall’azienda Spreemobil si dotano di un sedile posteriore che può ospitare fino a tre persone e sono dotati di cabina riscaldabile appositamente chiusa.

    Sono tanto ecologici ed economici i riscio berlinesi che una ditta di spedizioni urbani ne ha comprato uno e, soddisfatta per l’acquisto, conta di acquistarne degli altri , considerato che il mezzo senza alcuno sforzo riesce a trasportare colli per un peso complessivo massimo di 250 chilogrammi.

    Il risciò tedesco che ai lati accoglie pannelli pubblicitari da utilizzarsi alla bisogna costa 7.500 euro, ma se è previsto con pannelli solari il suo prezzo può giungere anche a 10.000 euro.

    Da segnalare infine che il mezzo non richiede spese di manutenzione e poiché parliamo pur sempre di una bici, si può guidarlo senza patente e non si paga neanche il bollo.

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