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Rottamazione cartelle Equitalia multe stradali: come funziona e come pagare

Rottamazione cartelle Equitalia multe stradali: come funziona e come pagare

Agevolazioni su sanzioni e interesse delle cartelle esattoriali inviate dall'agente di riscossione. I tempi di pagamento sono molto stretti

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    Rottamazione cartelle Equitalia multe stradali: come funziona e come pagare

    Quella che qualche mese fa venne chiamata rottamazione delle multe di Equitalia, che riguarda anche le multe stradali emesse dai comuni che usano questo agente di riscossione, col nuovo anno passa nella sua fase operativa. Vediamo cosa fare se si decide di sfruttare queste agevolazioni.

    Il provvedimento è stato varato attraverso il decreto fiscale, approvato lo scorso ottobre. Tuttavia la conversione da parte del Parlamento, approvata con la legge 225/2016 pubblicata il 2 dicembre, ha portato alcune modifiche. La più importante stabilisce che rientrano nelle agevolazioni anche le multe incluse nelle cartelle esattoriali notificate fino al 31 dicembre 2016, mentre prima si fermavano al 2015. Confermata la data d’inizio, il 1° gennaio 2000. Chi aderisce ha uno sconto sulle sanzioni e gli interessi. Se ci sono procedimenti giudiziari in corso, l’adesione li annulla. Ma chi aderisce rinuncia a qualsiasi ricorso legale.

    Per aderire è necessario scaricare dal sito di Equitalia il modulo chiamato DA1. Dopo averlo compilato seguendo attentamente le indicazioni, va inviato, insieme ad una copia della carta d’identità, all’indirizzo email (anche PEC) della direzione regionale di riferimento, gli indirizzi sono sul sito e sul modulo. Si può anche consegnare fisicamente ad uno degli sportelli di Equitalia.

    La dichiarazione va presentata entro il 31 marzo 2017.

    Equitalia invierà entro il 31 maggio 2017 la comunicazione della somma finale da saldare con relativi bollettini di pagamento. Chi sceglie la rateazione pagherà 5 rate (nel decreto originale erano 4). Attenzione, però, i tempi sono stretti e rigidi. Entro il 2017 si dovranno pagare tre rate che coprono il 70% del debito, l’anno successivo le altre due. Queste sono le date con la quota da pagare:
    -prima rata entro il 31 luglio 2017 col 24% dell’importo dovuto;
    -seconda rata entro il 30 settembre 2017 col 23%;
    -terza rata entro il 30 novembre 2017 col 23%;
    -quarta rata entro il 30 aprile 2018 col 15%;
    -quinta rata entro il 30 settembre 2018 con l’ultimo 15%.
    Chi invece sceglie di pagare tutto in una soluzione unica, dovrà farlo entro il 31 luglio 2017. I bollettini si potranno pagare con tutte le solite modalità previste per gli altri tipi di versamenti.

    E’ molto importante ricordare quanto segue: chi salta anche una sola rata, oppure paga in ritardo o meno di quanto indicato, perde tutti i benefici previsti da questa legge. Sarà quindi costretto a pagare tutte le sanzioni e interessi originali, oltre a quelli accumulati successivamente. Le eventuali somme già pagate andranno considerate come acconto.

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