Saab: la casa automobilistica chiuderà

La Saab non è riuscita a concludere l'accordo per la cessione con la Spyker

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    Saab chiude

    Dopo tanto penare, nessun lieto fine. Qualche giorno fa avevamo avuto una buona notizia – a seconda dei punti di vista – la vendita dei diritti di proprietà intellettuale delle Saab 9-3 e 9-5 alla cinese BAIC, Beijing Automotive Industry Holdings Co. Nel mentre General Motors contrattava la cessione dell’azienda con la Spyker Cars. Oggi lo scoop: l’accordo è saltato e alla Casa non resta che calare il sipario sul brand.

    L’ha deciso General Motors, che ritiene la manovra assolutamente necessaria.

    “Non è una bancarotta o un processo di liquidazione forzata – ci tiene a precisare GM - e prevediamo che Saab soddisfi i debiti e paghi i fornitori. Si procederà a una chiusura ordinaria del canale produttivo e di quello distributivo”.

    Spyker ha ritirato la sua offerta dopo aver convenuto con GM la difficoltà legata ad “alcuni nodi che entrambe le parti hanno ritenuto impossibili da risolvere”. Ma i tempi sono troppo stretti, ha ricordato General Motors, per avviare nuove trattative. La strada da intraprendere per Saab è una, ed è quella del fallimento.

    Queste ammiraglie svedesi non cavalcheranno più le strade europee. Troveremo in Cina le prossime Saab, marchiate con il nome di BAIC.

    Purtroppo tutti gli sforzi della Casa si sono rivelati inutili, dopo essersi trascinati in trattative complesse, più o meno realistiche, con aziende di ogni nazionalità. La Casa automobilistica svedese ha fatto la sua storia, ma sfortunatamene i suoi ultimi modelli non faranno nemmeno in tempo a vedere la luce.