Salerno-Reggio Calabria: facciamo pagare il pedaggio

Una vera e propria vergogna nazionale, la Salerno-Reggio Calabria, teatro di un'immane tragedia avvenuta appena ventiquattr'ore fa per l'incuria e la colpevole disattenzione di chi dovrebbe controllare e lo fa con leggerezza; facciamo pagare il pedaggio allora e viaggiamo in sicurezza!

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    Frana

    Ad appena ventiquattr?ore dalla tragica frana verificatasi sulla Salerno Reggio Calabria, costata la vita a due persone, è prematuro fare bilanci, a parte la tristissima conta dei morti dei quali ci hanno informato i telegiornali, ma è tempo per dire basta alla vergogna di un?autostrada lasciata in balia di nessuno e dove si sono concentrati troppo spesso gli interessi non certo adamantini nella gestione di una certa politica che nei decenni sono stati troppo spesso coincidenti con gli affari di un certo tipo di malavita organizzata.

    Il ?caso nazionale ?, di cui parla Agazio Loiero, presidente della Regione Calabria, stigmatizza la necessità per uno Stato moderno come l?Italia, di operare interventi che sarebbero dovuti essere mirati non solo alla manutenzione ed all?ammodernamento di un?arteria, unica, che collega il sud ed il nord dell?Italia, ma che avrebbe dovuto portare a quel monitoraggio del sistema circostante l?autostrada atto a verificare l?assetto idrogeologico delle montagne, delle gallerie e dei terrapieni che l?autostrada attraversa.

    E non si può certo dire che gli allarmi in fatto di dissesto idrogeologico siano mancati, tutt?altro, ma non sono stati tenuti in alcuna considerazione con criminale leggerezza e di questo la politica deve farsi carico, invece di rimpallare responsabilità a destra e a manca, non essendo stata in condizione di intervenire alla manutenzione, tramite quegli Enti che devono attuare il controllo del nastro stradale,con protezioni, muri di contenimento, azioni preventive, soluzioni tecniche che impediscono eventi catastrofici di questo tipo.

    Oggi, in piena crisi economica cui versa l?intero Paese stiamo ancora a discutere se l?Anas, con le scarse risorse a disposizione, sia in grado o meno di fronteggiare la situazione quando si è visto che da decenni, se non da sempre, l?A3, affidata alle cure di questo Ente, versa in condizioni disperate. E fa rabbia che ancora oggi si dibatta sulla necessità o meno di affidare ai privati, a fronte di un pedaggio richiesto ai fruitori dell?autostrada, la gestione del tratto stradale, un rimpallo che alimenta oltremodo la rabbia dei cittadini. E? un po? come sostenere che, in particolar modo i meridionali, non fossero ben lieti di pagare il ticket d?ingresso potendo usufruire di servizi migliori ed condizioni di maggior sicurezza, anzicchè affidarsi alla sorte quando percorrono la Salerno Reggio Calabria, inconsapevoli fino all?ultimo chilometro di un nuovo tratto interrotto e relative snervanti code, quando addirittura non finiscono vittime innocenti di una catastrofe annunciata e colpevolmente trascurata da chi doveva farsene carico, prevenendola.

    Foto tratta da: Ansa