Salone di Detroit 2010: BYD e6 e BYD F3DM

Byd presenta al Salone di Detroit 2010 il crossover e6 e la berlina F3DM

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    Al Salone di Detroit 2010 troviamo anche la cinese BYD, con i due modelli Byd e6 e Byd F3DM. La Cina ha tutte le ragioni per scodinzolare in Nordamerica. Primo, ha ottenuto una vittoria morale (e reale) in quanto mercato auto, superando in volumi d’affari il “rivale” a stelle e strisce; secondo, anche gli U.S.A. hanno sofferto la crisi e sono stati contagiati dalla febbre del downsizing. Chi più degli orientali (primi gli indiani) è qualificato per la produzione di auto piccole e low cost?

    BYD (Build Your Dreams) ha presentato il crossover e6 - lo potete vedere nelle foto allegate – un 5 posti da quattro metri e mezzo di lunghezza. L’America lo accoglierà entro quest’anno. Il suo punto di forza è il propulsore ibrido. Dopotutto BYD è specializzata nella produzione di batterie per elettrodomestici e telefoni cellulari, come non sfruttare il proprio know how nel mercato sempre più eco friendly dell’auto?

    Per una volta non nominiamo il litio, in ioni e in polimeri, materiale in voga nell’industria automobilistica; la BYD e6 è animata da batterie al ferro, con tutte le conseguenze che ne derivano: trattiene meglio l’energia termica e assicura una maggiore autonomia. La casa dichiara una percorrenza di 330 chilometri con un pieno. Di contro, il crossover ha delle prestazioni da cittadina: scatto da 0 a 100 Km/h in 14 secondi e velocità massima 140 Km/h. Questo a causa del suo peso elevato (2.295 kg) che riesce a stancare parecchio i 102 cavalli offerti dal motore.

    Al Salone di Detroit 2010 troviamo anche la BYD F3DM, berlina ibrida plug-in, un po’ più potente della E6 con i suoi 168 cavalli. L’autonomia dichiarata è di 100 Km con il solo propulsore elettrico e 580 Km con entrambi i motori al pieno. La BYD F3DM arriverà negli Stati Uniti poco dopo la E6, non prima del 2011.