Salone di Francoforte 2009: Volkswagen L1

Come si è giunti a tanto è facile capirlo, si è puntati estremizzando al massimo l’aerodinamica del mezzo, con un Cx di 0,19 e mantenendo nella costituzione la fibra di carbonio leggera al punto da far pesare pochissimo il prototipo, meno di 400 chilogrammi

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    Salone di Francoforte 2009: Volkswagen L1

    Quello che ieri sembrava lontano, oggi, o per lo meno fra non molto, potrebbe divenire realtà; la dimostrazione ce la da il Salone di Francoforte che ha appena aperto i battenti e, nello specifico, il prototipo della Volkswagen L1 .

    Il prototipo L1 della Volkswagen, infatti, pare incarnare nel senso più compiuto del termine il concetto espresso dalla Casa tedesca appena sette anni fa, quando il veicolo fu presentato come una vera e propria chicca per via delle caratteristiche che deteneva il prototipo in questione, ovvero, i bassissimi consumi calcolati intorno ai 100 chilometri con un solo litro di carburante e le risicate emissioni inquinanti.

    Come si è giunti a tanto è facile capirlo, si è puntati estremizzando al massimo l?aerodinamica del mezzo, con un Cx di 0,19 e mantenendo nella costituzione la fibra di carbonio leggera al punto da far pesare pochissimo il prototipo, meno di 400 chilogrammi. Oggi, L1 Volkswagen, ha forme più prossime a quella di una vettura, ha dimensioni da city car, al di sotto dei quattro metri di lunghezza ed è alta poco più di un metro.

    Se snoccioliamo le cifre di questo veicolo ci avvediamo che parliamo di un?auto, se è consentito definirla tale, che monta un motore turbodiesel da 800 cc. di cilindrata e sviluppa una potenza di 39 cavalli, detiene un cambio DSG a sette marce, utilizza gasolio e ne consuma poco più di un litro per 100 chilometri ed emette 36 grammi al chilometro; un vero miracolo della tecnologia dovuto anche al fatto che la vettura marcia in una modalità ultraeconomica quando non serve la spinta decisiva del motore.