by

Si chiama BRP Can-Am Spyder, la moto a tre ruote, ipertecnologica

Domenica 11/02/2007 da Giuliano in Mondo auto, Moto 2013, Sistemi di sicurezza

    Si sta verificando un orientamento sempre maggiore, da parte di diversi costruttori di moto, ad orientarsi verso veicoli a tre ruote che utilizzano parte della tecnologia avanzata del mondo delle auto.Un esempio ce l’aveva già dato la Peugeot, con la sua 20 Cup che in parte anticipava i tempi di questa tendenza,stessa cosa accaduta con Lazareth Quadrazuma e con l’italiana Piaggio,che in fatto di moto se ne intende proprio e la sua MP3; ma stavolta, sembra essere andati molto più avanti…..

    Quella che vediamo nelle foto, è, infatti, l’esempio di quanto avanti sia l’industria motociclistica in tal senso; la moto a tre ruote ritratta, è costruita da BRP con una tecnologia innovatrice basata su un sistema di trazione applicato alle due ruote, il tutto in una struttura tubolare in acciaio molto resistente ma di peso quanto mai ridotto e un assetto che beneficia del bilanciamento dei pesi e della ridotta altezza dal suolo, con grande vantaggio per la stabilità del veicolo.

    Il propulsore è di 900 cc. in grado di erogare 106 cavalli di potenza assistito da un cambio a 5 marce, sequenziale, o a scelta, automatico.

    Interessante, a conferma di quanto si diceva circa l’esportazione della tecnologia dall’auto alla moto, il ricorso ai più moderni sistemi elettronici in uso al mondo automobilistico; in questo caso su Spyder,questo dovrebbe essere il nome originale del motoveicolo, con l’introduzione dell’ABS e dell’EBD, nonché del controllo di stabilità VSS e della trazione SCS.

    Sicura, dunque, la Spyder ,ma, al contempo, molto confortevole, grazie ad un ulteriore sistema elettronico chiamato DPS in grado di controllare le sollecitazioni provenienti dalla strada e variare, in parte, l’assetto di marcia; tutto ciò, senza dimenticare le nuove sospensioni ad assi indipendenti e in fatto di sicurezza, si continua ancora con i nuovi fari antinebbia e le luci allo Xenon.

    A questo punto si tratta solo di sapere se e quando, questa particolare moto verrà messa in commercio e a quale prezzo, perché stando così le cose, non è esclusa, da parte di un certo tipo di clientela, la nascita di una certa nicchia di mercato, che potrebbe rivelarsi interessante per il produttore.

    SCRITTO DA Giuliano PUBBLICATO IN Mondo autoMoto 2013Sistemi di sicurezza Domenica 11/02/2007