Salone di Ginevra 2017

Tutte le migliori novità auto presentate al Salone di Ginevra 2017. Su AllaGuida tutte le auto esposte alla kermesse, insieme a consigli, date, mappa, indirizzo, come arrivare e prezzo dei biglietti.

Si è chiuso ieri il Salone di Ginevra,la ricca galleria di immagini

Si è chiuso ieri il Salone di Ginevra,la ricca galleria di immagini
da in Fiat, Salone di Ginevra 2017
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    Come le più belle feste che si chiudono con un pizzico di nostalgia, soprattutto immaginando i febbrili preparativi per organizzarli al meglio, si è chiusa, proprio ieri, la 77 esima edizione del Salone di Ginevra che è andata al di là di ogni più rosea aspettativa da parte degli organizzatori, avendo raggiunto, quest’anno, il numero di oltre 700 mila visitatori, per la precisione, 730.736, richiamati dalla kermesse svizzera che ha accolto espositori provenienti da più di 100 Paesi del mondo.

    Secondo gli analisti, accorsi anche quest’anno a Ginevra e reduci da tutti gli altri Saloni sparsi in tutto il mondo, chi visita un Salone, anche se non acquista sul posto, compera, una volta giunto a casa, la vettura che ha visto esposta al Salone stesso e questo spiega l’importanza per le Case automobilistiche di assicurare la propria presenza a questi importanti appuntamenti.

    Per quanto riguarda i media, si son contati ben 5.000 giornalisti che hanno narrato, ognuno per la propria testata o il proprio blog, la manifestazione minuto per minuto, scattando fiumi e fiumi di foto che testimoniano, in maniera dettagliata, gli attimi febbrili vissuti a Ginevra.

    Fra i marchi famosi accorsi a Ginevra, spiccano, per via delle novità riportate e per la suggestione degli spazi ad essi riservati, la Opel, la Toyota e la Saab, ma anche la Fiat con le sue concept, ricordando però che la tanto attesa 500 mancava, per decisione del patron di Fiat, Sergio Marchionne che ha scelto l’Italia per la presentazione.

    Ma come già annunciato, quest’anno il Salone di Ginevra “strizzava” l’occhio all’ambiente, con la passerella di auto verdi, alcuni alimentati a bioetanolo, altri ibridi, altri elettriche; la Saab BioPower 100 ad etanolo ne è un esempio, così come la Volkswagen Passat BlueMotion ibrida come fatto anche dalla giapponese Toyota .

    Ma gli occhi erano puntati anche sulla produzione cinese, la nazione della Grande Tigre, infatti, a questa edizione ginevrina ha presentato i suoi assi nella manica, Brilliance e Shenyang, fatto ancora più stupefacente se si pensa che fino a qualche decennio fa eravamo abituati ad immaginare i cinesi in bicicletta o con i risciò. Certo non sono mancate le critiche, a denti stretti, di chi è più preoccupato della presenza di un prossimo colosso dell’auto, che per l’oggetto delle rimostranze stesse, si parla di mancato adeguamento alle norme di sicurezza europeee delle auto cinesi, ma gli asiatici non si danno pensiero per questo, perché, con buona pace dei detrattori, i loro mezzi stanno superando, gradualmente, i rigidi canoni previsti dalla UE.

    Intanto servirà ricordare che nel solo anno appena trascorso la Cina, partendo da zero, è divenuto il terzo produttore di auto al mondo con 7,28 milioni di veicoli e nel 2007, complice anche il Salone di Ginevra, si prevedono nientemeno che 8 milioni di nuove auto, con un incremento del 15% …. In tempi di globalizzazione i cinesi non si perdono un colpo e a noi occidentali…. l’ amarezza, forse, di averli fatti partecipare, ma non si poteva non farli entrare, sarebbero entrati, eccome e, come minimo, dalla…. finestra!

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