Sicurezza stradale: 5 milioni di vite da salvare

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

sicurezza stradale

Sicurezza stradale: il prossimo obbiettivo è salvare cinque milioni di vite nei prossimi dieci anni. Il “Decennio di azione per la sicurezza stradale”, promosso dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite e su invito della Federazione Internazionale dell’Automobile e da parte di un gran numero di club automobilistici sparsi in tutto il mondo, tra cui anche l’Aci, è un iniziativa che ha il fine di ridurre il numero di vittime su strada.

In occasione del primo “Summit Mondiale sulla Sicurezza Stradale” tenuto a Mosca, ai Governi e alle Istituzioni si è fatta richiesta di porre maggiore attenzione alle politiche riguardanti la sicurezza stradale in modo da poter intervenire in modo più concreto sulla questione. Da una precisa analisi si desume che la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 e i 19 anni di età nei paesi in via di sviluppo è rappresentata dagli incidenti stradali. Il presidente dell’Automobile Club d’Italia e vice presidente della FIA, Enrico Gelpi, ha dichiarato che “Il riconoscimento dell’Onu al nostro impegno per la sicurezza stradale, che continueremo in piena sintonia con le attività dei ministeri dell’Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti, ci riempie di orgoglio e ci sprona a continuare nella salvaguardia di vite umane sulle strade”.

Salvare cinque milioni di vite in dieci anni sembra un’operazione veramente difficile da portare a termine, ma il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Jean Todt, è più ottimista e dichiara: “La FIA e i suoi membri sono fieri dei risultati conseguiti ai massimi livelli con la campagna Make Roads Safe – Strade Sicure. Siamo ora pronti a lavorare tutti verso l’obiettivo di salvare cinque milioni di vite entro il 2020, promuovendo infrastrutture più sicure, auto più sicure e utenti della strada più sicuri”.

Fonte | Repubblica

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Mirko 8 marzo 2010 13:54
Subtract karmaAdd karma

la Fia, soprattutto nella persona di Jean Todt, non deve fare altro che tacere, farebbero sicuramente una figura migliore di tutte quelle che hanno fatto sino ad ora

Rispondi Segnala abuso
Luca 8 marzo 2010 14:11
Subtract karmaAdd karma

ma statte zitto!

Rispondi Segnala abuso