Sicurezza stradale: attenti ai caschi per moto non a norma

E così la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro di 25 caschi ritenuti irregolari che non garantiscono gli standard di sicurezza previsti per questo tipo di prodotto

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    incidente moto

    Un casco in uso ai motociclisti se non a norma significa rischiare la propria incolumità, ne deriva che le Leggi e chi le deve fare rispettare deve essere quanto mai ferrea affinché non si verifichino più episodi come quelle di quei centauri che al momento in cui, lorto malgrado, devono verificare la b ontà del prodotto acquistato si accorgono che questo non è per nulla regolamentare.

    E così la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro di 25 caschi ritenuti irregolari che non garantiscono gli standard di sicurezza previsti per questo tipo di prodotto.

    “Purtroppo – si legge in un comunicato di Assoutenti - il fenomeno è molto esteso e si stima che siano decine di migliaia i motociclisti coinvolti. Di questo si è parlato oggi alla conferenza stampa “Se casco mi rompo!” realizzata da Assoutenti. L’Associazione dei consumatori ha già provveduto a denunciare all’Autorità garante la pratica commerciale scorretta e intende promuovere una azione collettiva per ottenere la sostituzione e un indennizzo per i danni materiali e morali subiti.

    Cosa fare?

    1. Va subito consegnato il casco pericoloso ai corpi di polizia (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale) o all’Assoutenti che provvederà, su delega dell’interessato, alla consegna alle autorità preposte.

    2. Chi circola con un casco non omologato, oltre ad andare incontro al sequestro, se fermato dagli organi di polizia, potrebbe essere sanzionato con conseguente “fermo” del veicolo e interruzione del viaggio per fornirsi di un altro casco.

    3. Il rimborso e la sostituzione del casco vanno richiesti al rivenditore che lo ha venduto (in quanto responsabile in solido ai sensi del codice del consumo), il quale potrà rivalersi sulla ditta produttrice che lo ha immesso sul mercato.

    4. Partecipare all’azione collettiva che Assoutenti intende promuovere. Tale azione è innanzitutto rivolta nei confronti delle case produttrici e ad essa si possono anche associare quei rivenditori che si ritengono vittime inconsapevoli dell’azione criminosa perpetrata ai danni di ignari cittadini consumatori e utenti.

    Questo l’elenco dei codici di omologazione a rischio: -E3052075/P, E3052078/J, E3052171/J, E3052187/P, E3059114/P, E3059177/J; -E24050004/J, E24050005/J, E24050006/J, E24050007/J, E240500010/J, E24050106/J; -E13050094/J, E13050098/J, E13050103/J, E13050120/J, E13050133/J, E13050134/J, E13050144/J, -E13050164/J, E13050192/J, E13050193/J.