Sicurezza stradale: attenti ai caschi per moto non a norma

  • Commenti (30)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

incidente moto

Un casco in uso ai motociclisti se non a norma significa rischiare la propria incolumità, ne deriva che le Leggi e chi le deve fare rispettare deve essere quanto mai ferrea affinché non si verifichino più episodi come quelle di quei centauri che al momento in cui, lorto malgrado, devono verificare la b ontà del prodotto acquistato si accorgono che questo non è per nulla regolamentare.

E così la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro di 25 caschi ritenuti irregolari che non garantiscono gli standard di sicurezza previsti per questo tipo di prodotto.

“Purtroppo – si legge in un comunicato di Assoutenti - il fenomeno è molto esteso e si stima che siano decine di migliaia i motociclisti coinvolti. Di questo si è parlato oggi alla conferenza stampa “Se casco mi rompo!” realizzata da Assoutenti. L’Associazione dei consumatori ha già provveduto a denunciare all’Autorità garante la pratica commerciale scorretta e intende promuovere una azione collettiva per ottenere la sostituzione e un indennizzo per i danni materiali e morali subiti.

Cosa fare?

1. Va subito consegnato il casco pericoloso ai corpi di polizia (Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Municipale) o all’Assoutenti che provvederà, su delega dell’interessato, alla consegna alle autorità preposte.
2. Chi circola con un casco non omologato, oltre ad andare incontro al sequestro, se fermato dagli organi di polizia, potrebbe essere sanzionato con conseguente “fermo” del veicolo e interruzione del viaggio per fornirsi di un altro casco.
3. Il rimborso e la sostituzione del casco vanno richiesti al rivenditore che lo ha venduto (in quanto responsabile in solido ai sensi del codice del consumo), il quale potrà rivalersi sulla ditta produttrice che lo ha immesso sul mercato.
4. Partecipare all’azione collettiva che Assoutenti intende promuovere. Tale azione è innanzitutto rivolta nei confronti delle case produttrici e ad essa si possono anche associare quei rivenditori che si ritengono vittime inconsapevoli dell’azione criminosa perpetrata ai danni di ignari cittadini consumatori e utenti.

Questo l’elenco dei codici di omologazione a rischio: -E3052075/P, E3052078/J, E3052171/J, E3052187/P, E3059114/P, E3059177/J; -E24050004/J, E24050005/J, E24050006/J, E24050007/J, E240500010/J, E24050106/J; -E13050094/J, E13050098/J, E13050103/J, E13050120/J, E13050133/J, E13050134/J, E13050144/J, -E13050164/J, E13050192/J, E13050193/J.

Fonte | Help Consumatori

Ven 05/06/2009 da Giuliano in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
luisa
76luisa 9 agosto 2009 14:21
Subtract karmaAdd karma

la prima cosa che ho fatto letto l’articolo e stato controllare il mio codice che per fortuna non e tra quelli……ed e un tre stelle

Rispondi Segnala abuso
laura
72laura 9 agosto 2009 14:21
Subtract karmaAdd karma

Ma perche sta gente deve giocare con la vita degli altri??

Rispondi Segnala abuso
bruna
Bruna 9 agosto 2009 14:22
Subtract karmaAdd karma

nei caschi ci sono le nostre teste e senza di quelle non si fa niente!!!

Rispondi Segnala abuso
elisa
Elisa10 9 agosto 2009 14:22
Subtract karmaAdd karma

Un’ azieda seria dovrebbe garantire una protezione almeno dignitosa anche sui caschi di fascia economica

Rispondi Segnala abuso
elly
Ellysup 9 agosto 2009 14:22
Subtract karmaAdd karma

..esatto… magari risparmiando sulle grafiche o al limite sulla disponibilità delle calotte

Rispondi Segnala abuso
simone
Simon00 9 agosto 2009 14:23
Subtract karmaAdd karma

il mio è uno di quelli… sonjo cosrso subito a comperarne uno… di testa ne ho una e in caso di necessita mi piace sapere che sia ben protetta

Rispondi Segnala abuso
mattia
Mattia00 9 agosto 2009 14:23
Subtract karmaAdd karma

se vogliamo parlare della sola sicurezza allora siamo tranquilli che sono tuti sullo stesso livello o quasi…

Rispondi Segnala abuso
peter
Peter00 9 agosto 2009 14:24
Subtract karmaAdd karma

che devo fare allora…non usare + il mio casco???

Rispondi Segnala abuso
paolo
Paolo00 9 agosto 2009 14:24
Subtract karmaAdd karma

A me é strano anche il fatto che un casco detto italiano viene omologato in germania o in inghilterra… perché? Quí c’era il rischio di non passare?

Rispondi Segnala abuso
claudio
Claudio00 9 agosto 2009 14:24
Subtract karmaAdd karma

purtroppo non c’è un unico test e questo può far nascere dubbi … probabilmente un casco che passa un test e non un’altro non è meno sicuro è solo stato testato per differenti tipi di impatti .

Rispondi Segnala abuso
svasti
Svasti 9 agosto 2009 14:25
Subtract karmaAdd karma

a questo punto c’è da augurarsi ,se si cade, di impattare come nei test

Rispondi Segnala abuso
obelix
Obelix 9 agosto 2009 14:25
Subtract karmaAdd karma

comunque il fattore C secondo me ( e secondo i più) e più importante dell’approvazione dei test visto che è praticamente impossibile prevedere come impatterà un casco

Rispondi Segnala abuso
stephy
Stephy 9 agosto 2009 14:25
Subtract karmaAdd karma

o lo si testa in più punti con magari velocità diverse o potrà verificarsi che un test sia più facile da passare di un’altro in funzione di come è costruito il casco in questione

Rispondi Segnala abuso
ramses
Ramses 9 agosto 2009 14:26
Subtract karmaAdd karma

adesso visto che il casco comunque e’ ancora buono che devo fare ??

Rispondi Segnala abuso
nefer
Nefer 9 agosto 2009 14:26
Subtract karmaAdd karma

pero per principio bisognerebbe farsi rimborsare

Rispondi Segnala abuso
riki
Riki00 9 agosto 2009 14:26
Subtract karmaAdd karma

esattto… io porto il casco non a norma e accqustandone uno a norma mi scontano il prezzo del vecchio

Rispondi Segnala abuso
nik
Nik00 9 agosto 2009 14:27
Subtract karmaAdd karma

E anche in quel caso non e` detto che la nostra personale valutazione sia in linea con la qualita`/sicurezza del casco

Rispondi Segnala abuso
andy
Andy00 9 agosto 2009 14:27
Subtract karmaAdd karma

Secondo me non si puo’ mai dire se un casco e` buono o no finche` non lo si ha testato sull’asfalto

Rispondi Segnala abuso
leon
Leon00 9 agosto 2009 14:27
Subtract karmaAdd karma

certo comunque che la denuncia che il test vuol fare è che le aziende che omologano i caschi non sono testati con la dovuta attenzione e che quindi bisognerebbe avere più attenzione verso queste cose…

Rispondi Segnala abuso
angelo
Angelo00 9 agosto 2009 14:28
Subtract karmaAdd karma

poi ti dan la multa se non hai le frecce omologate

Rispondi Segnala abuso
tosca
Tosca 9 agosto 2009 14:28
Subtract karmaAdd karma

Su questo ti dò ragione al 100% ma si sa che purtroppo è più facile prendersela con i pesci piccoli che con i grossi

Rispondi Segnala abuso
gimmi
Gimmi 9 agosto 2009 14:29
Subtract karmaAdd karma

tutto vero ma non si può tollerare che grosse aziende mettano sul mercato caschi che non superano l’omologazione!

Rispondi Segnala abuso
devid
Devid00 9 agosto 2009 14:29
Subtract karmaAdd karma

se lo vuoi fare di facia economica allora risparmia sulle grafiche, sulla disponibilità delle calotte, sui materiali visto che come sicurezza a quanto di deduce dai risultati la vecchia “plastica” va bene come il kevlar le fibre o il carbonio

Rispondi Segnala abuso
davide
Davide00 9 agosto 2009 14:30
Subtract karmaAdd karma

Se poi non riesci ad abbatere il prezzo, ma io li pago 50 euro in più per la mia testa!!!

Rispondi Segnala abuso
lex
Lex00 9 agosto 2009 14:30
Subtract karmaAdd karma

Io invito chiunque abbia uno di questi caschi farlocchi e che è ancora in garanzia di andare nel negozio dove l’avete preso, piantare una grana e farvelo cambiare con uno vero.

Rispondi Segnala abuso
ameba
Ameba 9 agosto 2009 14:30
Subtract karmaAdd karma

La legge italiana e europea sulla garanzia dice che se un prodotto non risponde alle promesse (ad esempio dice omologato ma non lo è), deve essere o riparato o sostituito entro 26 mesi (2 anni + 2 mesi per accorgersi del difetto). E qui in più ci sono anche le norme sulla sicurezza.

Rispondi Segnala abuso
iena
Iena00 9 agosto 2009 14:31
Subtract karmaAdd karma

Piantate un ****… non lasciate perdere. Mi raccomando. Ne avete il diritto. E’ rinunciando ai nostri diritti che permettiamo che le aziende poi se ne approffittino.

Rispondi Segnala abuso
spaic
Spaic 9 agosto 2009 14:31
Subtract karmaAdd karma

Il rimborso e la sostituzione del casco vanno richiesti al rivenditore che lo ha venduto (in quanto responsabile in solido ai sensi del codice del consumo), il quale potrà rivalersi sulla ditta produttrice che lo ha immesso sul mercato

Rispondi Segnala abuso
gig
GIG 9 agosto 2009 14:34
Subtract karmaAdd karma

nonostante l’omologazione, alcuni caschi non hanno resistito agli impatti dei test standard di omologazione…..

Rispondi Segnala abuso
michele
Michele00 9 agosto 2009 14:35
Subtract karmaAdd karma

Allarme caschi difettosi
Altroconsumo: omologati ma pericolosi
e che non hanno superato i LORO test sulla sicurezza

Rispondi Segnala abuso