Sicurezza Stradale: Emilia Romagna docet….

da , il

    Lo stato delle strade ha un ruolo centrale nella sicurezza stradale, i soldi investiti in nuove opere e infrastrutture sono soldi spesi bene, come insegna la Regione Emilia Romagna

    La rete viaria italiana è un vero colabrodo, ne abbiamo parlato diverse volte, sottolineando anche il fatto che fra incuria delle istituzioni, lavori infiniti mai portati a termine, ogni buon proposito che miri alla sicurezza stradale, stante le attuali infrastrutture e il degrado che vige imperante su queste, rischia di vanificare ogni sforzo si faccia.

    Ma una voce contraria dal coro, stante l?andazzo imperante in questo delicato capitolo della pubblica mobilità, si alza dalla regione Emilia Romagna, che ha investito 60 milioni di euro in 10 dieci, non solo per migliorare la rete viaria, ma sensibilizzandone l?utilizzo, attraverso l?Osservatorio per l?educazione stradale e la sicurezza. Il risultato è stato un calo sensibile degli incidenti stradali, a riprova che i soldi spesi nella realizzazione di nuove opere e nella manutenzione della strada, son soldi spesi bene.

    I dati ISTAT lo confermano, nel 2005 si è registrato una diminuzione dei sinistri della strada, tant?è che nel 2005 si son verificati 21.929 incidenti e nel 2004 se ne erano verificati 23.531, nel primo caso con 555 vittime e nel secondo con 596, così come 30.161 feriti si sono registrati nel 2005 e 32.414 nel 2004.Non siamo in possesso di dati più recenti, ma basta questo per far capire che tali investimenti danno sempre buoni risultati e, se al di là, del lato umano, volessimo spostare l?attenzione su di un dato meramente e freddamente economico, c?è da dire che ogni ferito in più, costa, proporzionalmente, tantissimo, per cure mediche alla collettività, molto di più di quanto possa costare mettere in sicurezza una strada.