Sicurezza stradale: in bici si muore più che in auto

In bici muoiono di più gli uomini, più di otto su dieci ciclisti dei due sessi e quasi la metà degli uomini deceduti ha più di 65 anni

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    bicicletta

    Sarà ecologica, visto che non inquina, silenziosa, se chi la conduce non sbraita, ma è pericolosa; parliamo della bicicletta, ritenuta comoda da utilizzare in città, visto che la sua velocità media, in certi casi è addirittura superiore a quelli di autobus e tram.

    Resta il fatto che è più pericoloso andare in bici che in moto o in auto, se si guarda il dato riportato dal Centauro, una sezione dell?ASAPS che rileva in 2,18 il tasso di mortalità in bici, più del doppio di quanto avviene in auto, ancora di più per i camion, pullman e, pur essendo consci della pericolosità delle moto, la bici supera anche queste.

    I dati sono agghiaccianti, pur se riferiti a due anni fa, quasi 16.000 incidenti con 352 fra ciclisti e loro trasportati morti e ben oltre 14.500 feriti.

    In bici muoiono di più gli uomini, più di otto su dieci ciclisti dei due sessi e quasi la metà degli uomini deceduti ha più di 65 anni. Anche i bambini danno purtroppo il loro tributo di sangue in bici, nel 2007 sono stati 12 i ciclisti ? trasportati ? che avevano un?età di 5 anni e che hanno perso la vita, ma morti ci sono stati nello stesso periodo anche nell?altra fascia d?età, da sei a nove anni e da 10 a 14 anni.

    In bici si muore di più in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto; ciò non significa che nel resto d?Italia in bici non si muoia, soltanto che nelle regioni citate l?uso della bici è più diffuso. Diverse le cause, l?indisciplina degli utenti a quattro ruote che spesso va ad aggiungersi alla stessa condotta di guida indisciplinata dei ciclisti e l?inadeguatezza degli spazi riservati a chi va in bicicletta ed il risultato è questo!