Sicurezza stradale: Pronto il Decreto Legge

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    Adiconsum

    Attenzione, il Governo scende in campo, con apposito decreto, per contrastare gli incidenti stradali in un unico pacchetto voluto dal Ministro Bianchi.

    Il fine delle nuove norme, alcune delle quali cadranno come una mannaia sugli automobilisti, è quello di rendere più sicure le strade, sanzionando, aspramente, i comportamenti scorretti. Il provvedimento sanziona, dunque, più severamente chi supera i limiti di velocità e chi fa uso, durante la guida, dei telefonini senza auricolare, per quest?ultima infrazione può essere decisa anche la sospensione della patente di guida, così come, sanzione più pesante, fino alla revoca della patente, verrà comminata all?indirizzo di coloro che invertono il senso di marcia in autostrada o oltrepassino la carreggiata scavalcando apposito spartitraffico, transitando dai varchi d?emergenza.

    Inoltre, il Decreto Legge prevedrà la decurtazione di punti anche nel caso in cui non si dia precedenza ai pedoni, così come maggiore inasprimento sarà previsto per chi guida l?auto in stato di ebbrezza. E, al riguardo, sono stati inseriti appositi casi che mutano l?attuale normativa a favore della nuova che indica chiaramente che, laddove la quantità di alcol nel sangue superi l?1,5 grammi per litro, all?automobilista verrà sequestrato il mezzo, successivamente, nel caso il giudice emetta la sentenza di condanna lo stesso veicolo sarà confiscato.

    Il Decreto prevede anche il limite nella conduzione di veicoli ad alta potenza, ancora da quantizzare, per coloro che detengono la patente da meno di tre anni.

    “Apprezzabili alcuni provvedimenti, ma rimangono ancora i 7.000 morti all’anno sulle strade che non si riducono inasprendo le sanzioni, ma investendo nei controlli, nella manutenzione e nella prevenzione”. Così ha commentato le nuove norme, Paolo Landi di Adiconsum che, tuttavia, plaude alle nuove norme che prevedono limiti di guida per i neopatentati e l?inasprimento delle pene per chi guida in stato di ebbrezza.

    Duro il commento del Presidente dell?Associazione, invece, rispetto ai 7.000 morti all?anno per incidenti stradali e di fronte alla sfasatura dei costi che questi hanno sulla collettività, 600 euro pro capite, per quanto attiene i sinistri stradali, mentre ciò che si investe in prevenzione è ridicolo, appena 3 euro a testa.

    “La sicurezza stradale – afferma – non può passare attraverso politiche repressive che autorizzano l’uso indiscriminato di autovelox nascosti o inaspriscono le multe, già pesanti, il cui risultato certo è solo l’aumento del “mercato” dei ricorsi giudiziari. Demagogico è, quindi l’annunciato aumento delle multe per chi usa il telefonino senza auricolare, sanzione ormai resa oggetto di una vera offensiva di ricorsi troppo spesso accolti. Soltanto una presenza costante e rassicurante delle Forze di Polizia può sconfiggere quei comportamenti errati abusati nella guida”.