Sicurezza stradale: troppi cartelli abusivi

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cartelli stradali

Le strade possono essere pericolose non soltanto per lo stato del manto o per via della corretta manutenzione dei guardrail, ma, addirittura, a causa dei cartelli pubblicitari non inseriti correttamente.

Addirittura si giunge al paradosso evidente di quanto avviene a Milano e provincia, dove su duecentocinquanta cartelli pubblicitari 210 sono abusivi e 40 regolari, ecco il motivo per cui l’Amministrazione provinciale provvederà alla loro rimozione.

E l’intenzione degli esponenti politici è quella di mostrarsi più severi in sede di autorizzazione con chi reitera nelle infrazioni e più di manica larga con chi rispetta le leggi. Al punto che sarà possibile con l’aiuto dell’elettronica, dotare di un chip il cartello e “farlo leggere” alla Polizia Provinciale in transito, tutto ciò servirà a censire la cartellonistica stradale.

Restituiremo il bordo strada alla segnaletica stradale, all’arredo urbano e al verde”, ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Giovani De Nicola “ma, soprattutto, romperemo il paradossale meccanismo che vede il bilancio dell’attività in perdita”. Già, perché le poche volte che si sanziona l’abuso, il trasgressore paga una multa di appena 389 euro ad impianto più le spese di rimozione, pari a circa 300 euro. Una cifra ridicola rispetto alla tariffa fatta pagare all’inserzionista.

Ci si augura che l’esempio milanese possa essere intrapreso anche da altre amministrazioni pubbliche.

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Domenico 26 marzo 2010 17:48
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in una piazzetta vicino a casa c’è un cartello stradale di divieto di sosta e proprietà privata senza alcuna recinzione o sbarra. Sul retro dei due segnali non sono indicati sia l’Ente o l’amministrazione proprietari della piazza, il marchio della ditta che aveva fabbricato il segnale stradale e l’anno di pubblicazione. E’ regolare? Grazie per la risposta e cordialmente saluto. Domenico

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