Soccorso Stradale: attenzione agli abusivi

Infatti, secondo l’indagine svolta dal mensile Quattroruote, è possibile per l’automobilista rimasto in panne incappare presso soccorritori che a fronte di un piccolo aiuto stradale chiedono somme anche di 400 euro contro le 101 euro previste dalle tariffe standard

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    Per gli automobilisti rimasti in panne per strada la possibilità di incappare in un servizio di soccorso prestato da abusivi è quanto mai reale. Il problema principale consiste nel fatto che questi personaggi non si limitano a prestare la propria opera pur se privi di necessarie autorizzazioni, ma lo fanno prevedendo tariffe da capogiro applicando costi da vero furto.

    Infatti, secondo l?indagine svolta dal mensile Quattroruote, è possibile per l?automobilista rimasto in panne incappare presso soccorritori che a fronte di un piccolo aiuto stradale chiedono somme anche di 400 euro contro le 101 euro previste dalle tariffe standard.

    Secondo Quattroruote questo il modus operandi applicato da questi operatori; Pattugliano le autostrade in cerca delle loro “vittime” o stazionano nelle aree di servizio in attesa di segnalazioni di vetture guaste (a volte ottenute intercettando le comunicazioni radio di Polizia e società di gestione); una volta sul posto caricano sul carro attrezzi il veicolo dell’ignaro automobilista al quale poi cercano di estorcere cifre esorbitanti (da 200 a 400 euro). D?estate c?è un pululare di queste organizzazioni, ad esempio la nota rivista automobilistica ha messo il dito sulla piaga di tratti stradali importanti come il Grande raccordo anulare della Capitale e la diramazione Roma Sud, le Tangenziali di Milano, l’autostrada Milano-Como e Milano-Varese, alcuni raccordi nelle aree di Napoli, Salerno e Avellino e tutta la Salerno-Reggio Calabria.

    Dunque, prima di accettare qualsiasi aiuto, affidamoci a società autorizzate e chiediamo il nome dell’operatore chiamato a intervenire dalla centrale telefonica a cui ci si rivolge, ed esigiamo sempre la ricevuta per l’intervento pagato. Questo il prezioso consiglio di Quattroruote.