Sostituire il petrolio con fonti alternative, la vera rivoluzione della vita

Sostituire il petrolio con fonti alternative, la vera rivoluzione della vita
da in Mondo auto
Ultimo aggiornamento:

    Coltivazioni di colza

    Per piu’ di due persone su tre (71 per cento) l’innovazione agroalimentare piu’ rivoluzionaria per il futuro dell’uomo è l’utilizzo di prodotti agricoli per sostituire i derivati del petrolio come la plastica, i tessuti sintetici ed i carburanti, con la riduzione dell’inquinamento e il risparmio di energia. E’ quanto emerge dai risultati di un sondaggio effettuato tra i frequentatori del sito www.coldiretti.it resi noti nel corso del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione di Cernobbio organizzato dalla Coldiretti e dallo Studio Ambrosetti dove è stato aperto il salone dell”Innovazione verde che cambia la vita” con il primo abito da sposa realizzato con granoturco al 100 per cento, ma anche bottiglie, sacchetti di plastica biodegradabili e caldaie alimentate a mais, come fattoci sapere da Help Consumatori.

    Le possibilità offerte dall’agricoltura per ridurre la dipendenza dal petrolio è considerata – sottolinea il Presidente della Coldiretti Paolo Bedoni – una opportunità da non perdere sia come fonte energetica per sostituire i combustibili fossili ma anche per dare una decisa svolta verso stili di vita piu’ sostenibili e meno inquinanti dal punto di vista ambientale, con la diffusione di risorse rinnovabili in grado di sostituire la plastica. Un obiettivo – ha precisato Bedoni – che è a portata di mano dell’agroalimentare Made in Italy. Al secondo posto nella classifica emersa dal sito dei coltivatori sulle novità ritenute piu’ interessanti per il futuro dell’uomo sono state indicate con il 17 per cento “le tecnologie e i nuovi metodi di produzione anche meccanici che consentono il risparmio di fattori come la terra, l’acqua e il lavoro”, mentre al terzo posto con l’8 per cento ci sono “i servizi aggiunti ai prodotti che rendono più facilmente accessibili gli alimenti ai consumatori: dai cibi pronto uso a quelli a più lunga durata fino ai distributori automatici”.

    Di entrambe sono state presentati degli esempi nell’ambito del salone dell”Innovazione verde che cambia la vita” di Cernobbio con l’esposizione delle prime “noccioline” Made in Italy seminate nella Pianura Padana come alternativa alle coltivazioni tradizionali per combattere i cambiamenti climatici che provocano ricorrente siccità anche nelle regioni del nord Italia e il take away delle delle lumache che vuole coniugare rispetto della tradizione con l’aggiunta di servizi necessari per affrontare i ritmi veloci della vita.

    “Le manipolazioni genetiche di piante e animali (Ogm) per aumentare la resistenza delle produzioni ai parassiti e/o accrescere le rese” sono state indicate da una percentuale residuale del 4 per cento a dimostrazione del probabile insuccesso destinato ad avere il via libera alla vendita di latte e carne proveniente da animali clonati che sarà presto concesso dal Food and drug Administration (FDA) secondo il quotidiano “Washington Post”.

    476

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Mondo auto

    Salone di Ginevra 2017

     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI