Ssangyong Chairman W: la prima vera ammiraglia cino-coreana

Ssangyong Chairman W: la prima vera ammiraglia cino-coreana

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    La Ssangyong Chairman W, prima ammiraglia cino-coreana

    Pensando alla Ssangyong, ciò che viene in mente da subito, sono i sontuosi Suv della Casa cino-coreana e, invece, il marchio asiatico ha in animo dell?altro a breve scadenza, ovvero, lanciarsi in una sfida senza uguali, per?altro anche rischiosa, confrontarsi con i mostri sacri dell?automobilismo europeo e, domani mondiale, nel segmento delle grandi.

    Tale sfida, che era iniziata sul finire del secolo scorso con la Chairman, non aveva lambito il Vecchio Continente, essendo la berlina di derivazione Mercedes Classe E rimasta confinata all?interno del Paese della Grande Muraglia, ma oggi, dovrebbe essere tutt?altra musica, del resto le risorse destinate a sviluppare questo nuovo prodotto lo confermerebbero con questa nuova Chairman W che sarà presentata a marzo e che dovrà essere commercializzata negli Stati Uniti, in Russia e Medio Oriente e, dopo, presumibilmente, anche da noi.

    Ci riferiamo ad un?auto importante, generosa anche in fatto di motori, un 8 cilindri a V da ben 5 litri di cilindrata che eroga ben 350 cavalli di potenza, ciò non toglie che ne esiste una versione un po? più alla portata di un target di clientela allargata, questa versione monterà un 6 cilindri di 3,6 litri di cilindrata con cambio automatico 7G-Tronic, sempre derivato Mercedes.

    I prezzi sono interessanti, ma non certo di pochissimo conto, anche se parliamo di un?ammiraglia di oltre 5 metri di lunghezza e quasi due di larghezza, parliamo di circa 72.000 euro e nel prezzo sarà compresa una buona dotazione di serie, 10 airbag, trazione integrale ed un sofisticatissimo impianto radio/CD/MP3 a bordo. In agguato tutti i maggiori competitors, a partire da BMW con la Serie 7 e con Audi A8, colo per citarne due. Per il resto, stiano allertati i concorrenti europei e non solo loro.