Subaru Outback, nata per far rinascere un marchio prestigioso

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    Subaru Outback, nata per far rinascere un marchio prestigioso

    Bella e interessante la proposta di Subaru per il prossimo Salone dell’auto di Detroit, parliamo della Outback, una station wagon con l’ aria di un SUV, non foss’ altro per l’ altezza dal suolo della vettura per via dell’ elevate sospensioni.

    Il classico motore boxer caratterizza la Outback, come da tradizione Subaru, parliamo del quattro cilindri offerto nelle diverse motorizzazioni: 2,5 litri con cambio manuale a cinque velocità e del 2,1 litri assistito con lo stesso cambio.

    Per i modelli al top della gamma, “ R “, “RL “ ed “ E “, si prevede l’ adozione di un propulsore più potente di 3,0 litri a sei cilindri boxer con cambio, sempre a cinque marce, ma automatico. Quest’ ultima versione con sistema AWD, prevede anche il regolatore di stabilità VCD.

    Interessante nelle linee esterne, la Outback, dovrebbe meritarsi la giusta dose di successo sia in fatto di scelta e qualità delle motorizzazioni, sia in fatto di confort e di design per un’ auto con la grossa responsabilità di sollevare le sorti di un’ azienda che, nell’ ultimo biennio ha solo collezionato scarsissime vendite che si sono riflesse in una grave crisi interna.

    Sicuramente la causa non è da addebitarsi alle scarsa qualità delle proposte offerte da Subaru, quanto, invece, ad una congiuntura negativa che ha riguardato tutto il settore auto, mettendo a dura prova le aziende con una gamma ristretta di modelli da offrire. Tuttavia, per tornare all’ Outback, quest’ auto ha tutte le carte in regola per affermarsi come le spetta e partecipare attivamente alla rinascita del marchio.