Tata Nano: produzione trasferita in altro sito

Tata Nano: produzione trasferita in altro sito

Ratan Tata non ce la fa proprio a mettere in

da in Auto Economiche, Tata, Tata Nano, Utilitarie
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    Tata Nano

    Che per l’auto low cost per eccellenza, la Tata Nano, non ci sia pace non ci sono più dubbi, una serie infinita di slittamenti ha caratterizzato l’inizio della produzione della vettura che sulla carta dovrebbe costare 2.500 dollari, salvo accorgersi che le maestranze non venivano pagate e che dunque impugnavano la protesta violenta contro il patron del marchio indiano, Ratan Tata, bloccando la produzione, per poi avvedersi che le materie prime costavano più di quanto in un primo momento si credesse e che dunque lo stesso prezzo di vendita dell’auto era stato calcolato un po’ a vanvera ed, infine, rendersi conto che i contadini, laddove insisteva lo stabilimento per la produzione della piccola vettura, insorgevano contro la Casa automobilistica.

    Risultato, ennesimo stop alla fabbricazione, che per la verità non sarebbe mai iniziata e trasferimento di tutto l’armamentario da Singur, il sito prescelto per la costruzione dell’utilitaria più celebre al mondo, e trasferimento in tutta fretta in altra zona dell’India, Nirupam, dove verrà allestita l’unità produttiva.

    Dunque altro stop alla produzione della Nano e non si può certo dire che il patron della Casa indiana ci stia facendo una gran bella figura di imprenditore oculato, anzi, il rischio di apparire un po’ un avventuriero c’è, eccome! chissà, magari molti imprevisti avrebbe anche potuto prevederli, primo, immaginare che senza pagare i dipendenti difficilmente si puo’ sperare che questi rendano, chissà, magari se avesse previsto il costo delle materie prime di un prodotto sarebbe stato poi più facile decidere il prezzo di vendita dello stesso ed, infine, realizzare uno stabilimento al 70% non riuscendo ad accordare i “vicini di casa” che imbracciano asce e forconi per rivoltarsi contro, non è il massimo della lungimiranza.


    Ma, poco male, forse Ratan Tata immagina di avere risorse infinite al punto che non solo vuole costruire la Tata Nano, ma la vuole anche ad aria compressa….. al punto che la magra figura rimediata col mondo intero per gli sfaceli avvenuti con la Nano, prima ancora di essere prodotta, se la sarebbe voluta pure risparmiare il magnate indiano, non foss’altro perché l’immagine che sta dando al pianeta non è certo quella di un oculato capitano d’industria che aveva stupito il mondo rivelando due marchi storici dell’auto, Land Rover e Jaguar, alienati da Ford perché giunti al capolinea interessati da una crisi finanziaria senza uguali nella loro storia, crisi così pesante da rasentare il baratro e, anche adesso, che Ratan Tata cerca disperatamente di far partire la Nano, anche i due ex marchi britannici non si sollevano, anzi… sprofondano!

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