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Taxi inglesi: con la loro rottamazione sparisce un simbolo di Londra

Taxi inglesi: con la loro rottamazione sparisce un simbolo di Londra

Addio vecchio taxi nero inglese, assieme al fumo di Londra va via l'inquinante Taxi londinese

da in Blocco traffico, Mondo auto, Sicurezza Stradale
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    Taxi inglese

    Finiranno per occupare le pagine dei libri di storia o i fotogrammi di qualche film del passato imponendosi quale vera e propria icona di un tempo che fu, parliamo degli intramontabili Taxi neri inglesi che presto verranno collocati in pensione.

    Con la scomparsa di queste vetture nate proprio cinquant’anni fa se ne va un simbolo di Londra che associava al taxi nero e oggi un po’ scomodo e altamente inquinante, il mr. Inglese con bombetta e bastone da passeggio avvolto nel fumo di una Londra che in questa veste sarà destinata a scomparire molto presto. Segno dei tempi che mutano, come del resto accaduto anche alla Trabant tedesca che partecipò a modo suo, ad una certa motorizzazione di massa della Germania dell’Est, per essere messa coattamente a riposo per lo stesso problema ambientale, anche se in quel caso altri fattori, come la sicurezza stradale disattesa in larga parte, sono intervenuti nel pensionamento.

    Taxi Inglese

    C’è da dire che dal 1958, anno in cui fu presentato il primo taxi Austin FX4, il modello si è andato via, via aggiornandosi, fatto avvenuto vent’anni fa e, l’ultima volta quasi un decennio fa con l’avvento di Fairway realizzato dalla London Taxi International, sicuramente più moderno delle versioni precedenti, ma all’esterno ha sempre conservato quel fascino retrò che l’hanno da sempre caratterizzato.

    Taxi inglese

    Adesso un’incisiva campagna di rottamazione porterà molti tassisti inglesi a far rottamare il vecchio FX4 inquinante e superato nella tecnologia e ciò chiuderà un capitolo durato mezzo secolo da parte di un simbolo che se ne va, sicuramente a tutto vantaggio dell’ambiente, si pensi agli attuali motori Euro IV e V e che finirà fra gli oggetti rari di un qualche collezionista danaroso.

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