Terrafugia Transition, nuovi dettagli dell’auto volante

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Foto: La nuova Terrafugia Transition

Terrafugia è la prima azienda ad essere riuscita nell’impresa di costruire una vera auto volante, in grado di essere utilizzata sia in strada che in cielo. La nuova edizione della Roadable Aircraft presenta alcune modifiche strutturali per migliorarne la sicurezza a terra e le prestazioni in volo. La nuova Terrafugia Transition è una vettura a trazione posteriore che rispetta le normative per la circolazione stradale; come velivolo è stata recentemente autorizzata dall’autorità americana per l’aviazione (FAA) come aereo sportivo leggero. E quindi è pronta per la vendita, ad un prezzo tra i 150.000 e i 200.000 Euro.

Per la mobilità stradale la Transition è alimentata da un motore da aereo a quattro cilindri da 100cv, mentre in volo può raggiungere la velocità di crociera di 170 km/h con un’autonomia di 800 km. La sfida principale da affrontare nel realizzare un prodotto simile è stata quella di offrire due veicoli (auto e aereo) entrambi di qualità accettabile.

«La Transition possiede doti di libertà, convenienza e flessibilità che non possono essere trovate in nessun altro veicolo – ha dichiarato Carl Dietrich, amministratore delegato e fondatore di Terrafugia – e per queste caratteristiche le persone sono disposte a rinunciare ad un paio di nodi di velocità». Insomma, molti piloti baratterebbero le prestazioni di un normale aereo per la possibilità di parcheggiarlo in garage.

Esteticamente la nuova versione della Terrafugia Transition è decisamente più gradevole, ed anche all’interno l’allestimento è stato integrato con pannelli touchscreen che cambiano funzioni a seconda che il mezzo sia utilizzato come auto o come aereo. Inoltre, secondo Dietrich le modifiche tecniche unite agli apparati di sicurezza necessari per la circolazione stradale, rendono la roadable aircraft uno degli aerei leggeri più sicuri sul mercato.

Mer 28/07/2010 da Simone Minzi in

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Anumus 28 luglio 2010 13:43
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Neanche regalata non la prenderei…cioe, qui stiam diventanto veramente pazzi. telefoni che ti fan la barba, auto che volano, tecnologia che ongi giorno si evolve mentre ce gente che muore di fame acqua o malatie…mah…che razza di mondo

E poi distrugge il fascino di una vera macchina!!!

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Simone Minzi
Simone Minzi 28 luglio 2010 14:22
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Sono abbastanza d’accordo, anche se credo che molti piloti di ultraleggero (soprattutto in America dove ce ne sono veramente tanti) potrebbero apprezzare il fatto di poterla guidare fino al campo di volo, e poi tornare a parcheggiarla nel garage di casa. Ciò non toglie che io per quel prezzo mi comprereri una Audi R8 Spider :)

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