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Toyota IQ EV: sarà presente al Salone di Parigi 2012 [FOTO]

Toyota IQ EV: sarà presente al Salone di Parigi 2012 [FOTO]
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    Alle già numerose auto interessanti presenti all’edizione 2012 del Salone Internazionale dell’Auto di Parigi si va ad aggiungere un prototipo Toyota che anticipa la versione elettrica della piccola del Sol Levante: stiamo parlando della Toyota iQ EV.
    Per questo prototipo gli ingegneri Toyota hanno lavorato a lungo però credono che per adesso la soluzione migliore sia quella dell’Hybrid Synergy Drive, ossia quella utilizzata nella nuova Toyota Prius Plug-in, ibrida ma ricaricabile dalla presa di corrente.
    La iQ EV è stata sviluppata utilizzando come tecnologia di base la piattaforma della suddetta Hybrid Synergy Drive e, con la capacità della batteria più bassa, può percorrere fino a 85 km senza emettere nemmeno un grammo di CO2.
    L’autonomia della vettura è stata realizzata contenendo al minimo le dimensioni della batteria per poter risparmiare peso e per ottenere tempi di ricarica ridotti visto che la iQ EV è stata pensata appositamente per l’utilizzo urbano.
    Ma ora vediamo più nel dettaglio le caratteristiche di questo prototipo che è già pronto per entrare in produzione e potrebbe arrivare nel mercato nel corso dell’anno prossimo.

    La città: il suo terreno ideale

    In soli 3.120 mm di lunghezza offre spazio per 4 passeggeri ed è più lunga della versione normale di soli 135 mm, mantenendo la stessa larghezza (1.680 mm) ed altezza (1.505 mm). Anche il passo di 2.000 mm rimane invariato ed il raggio di sterzata è di soli 4,1 metri, a conferma della sua predisposizione per i percorsi cittadini.
    Visto che è assente il motore termico, è stato eliminato anche il sistema di scarico ed il pacco batteria utilizza parte di questo spazio ottenuto: è stato alloggiato in un contenitore di acciaio situato nella parte subito inferiore al pianale dell’abitacolo.
    Questo consente innanzitutto di non compromettere né lo spazio di carico né l’abitabilità interna, consente inoltre di abbassare il baricentro della vettura aumentando quindi la tenuta di strada (che su un’auto dal passo così corto è sempre un punto interrogativo, soprattutto nei percorsi tortuosi) e migliora anche la distribuzione dei pesi.
    L’agilità e la stabilità della iQ EV sono quindi maggiori rispetto a quelle delle versioni “standard”.
    E’ stato creato un sottoscocca completamente piatto, per massimizzare l’efficienza aerodinamica, diminuendo il consumo di elettricità.
    L’installazione della batteria agli ioni di litio ha aumentato il peso, aumentando quindi anche le sollecitazioni al telaio che però è stato irrigidito utilizzando dei fogli di acciaio con alta elasticità: così facendo il peso della iQ elettrica, rispetto alla versione con la motorizzazione da 1.3 litri, è aumentato di soli 125 kg.
    La scocca più rigida aiuta, oltre a migliorare agilità e stabilità, ad eliminare le vibrazioni: l’abitacolo della iQ EV offre quindi una silenziosità di marcia notevole a tutti gli occupanti che viaggiano avvolti nel silenzio più totale.

    Design esterno

    Esteticamente la Toyota iQ EV si presenta con una tonalità bicolore Pearl White & Black che permette di riconoscerla al primo sguardo rispetto alle versioni standard.
    Dando un’occhiata all’anteriore della vettura ci si accorge dell’eliminazione della griglia superiore che è stata sostituita dallo sportello di ricarica alla destra del marchio Toyota.
    Gli ingegneri della Casa del Sol Levante affermano che la scelta di posizionare lo sportello nel frontale della vettura non è stata casuale: così infatti sarebbero facilitate le operazioni di ricarica delle batterie in qualsiasi condizione di parcheggio.
    Il paraurti anteriore riprende gli stilemi caratteristici dell’ultimo corso stile Toyota: è caratterizzato dalle linee trapezoidali del linguaggio stilistico Under Priority e dispone di una griglia inferiore verniciata in nero lucido. Griglia che ospita le nuove luci diurne a LED DRL che ben si sposano con il rinnovato design dei fari caratterizzato nella parte interna dall’ampliamento dei condotti di aspirazione verniciati anch’essi di nero, necessari per il raffreddamento della batteria.

    Toyota iQ EV-fiancata

    La fiancata, grazie al colore nero delle superfici superiori e del montante centrale, risulta bella slanciata e nella parte inferiore è caratterizzata dai nuovi cerchi in lega bicolore.
    Il posteriore è dominato dal portellone verniciato di nero che ospita, come di consueto nei veicoli ibridi ed elettrici del costruttore giapponese, il simbolo Toyota di colore azzurro.
    Nuovo è anche il design dei fanali posteriori a LED che, secondo i designer della Casa, si fondono in perfetta armonia con il linguaggio di stile Under Priority della vettura.

    Aerodinamica curata

    Toyota iQ EV-frontale

    Nella Toyota iQ EV si è lavorato molto anche all’aerodinamica, per ottenere la massima efficienza dei consumi energetici“, dichiarano alla Toyota.
    Gli sforzi sono visibili all’occhio degli appassionati più attenti: al frontale infatti le aperture sono state ridotte al minimo indispensabile (meno prese d’aria vi sono, migliore è l’aerodinamica), ottimizzata anche la superficie superiore del cofano, come anche la modanatura del montante anteriore.
    Al posteriore si nota l’inclinazione del margine posteriore del tetto che presenta montante posteriore e vetro disegnati in modo da ridurre al minimo la separazione del flusso d’aria sulla parte alta e sui lati del veicolo.
    Altre soluzioni tecniche sono state studiate nelle aperture delle ruote in corrispondenza del passaruota anteriore che favoriscono il passaggio dei flussi d’aria che è stato ottimizzato anche nelle fiancate grazie al design specifico dei copriruota in alluminio.

    Interni personalizzati

    Entrando nella vettura, si nota all’istante che è stato ripetuto anche per l’abitacolo l’abbinamento di colori degli esterni: anche qui sono presenti il bianco e nero.
    Alcuni dettagli sono colorati di bianco per rispecchiare le credenziali ecologiche del veicolo ed i sedili sono rivesti di pelle anch’essa bicolore bianco e nera.
    La iQ EV dispone di un pannello strumentazione specificamente disegnato per assomigliare a componenti elettriche quali un generatore eolico ed un circuito stampato: il pannello è dotato di tachimetro centrale con illuminazione collegala all’Indicatore di Sistema EV, un display multifunzione TFT da 3,5 pollici totalmente personalizzabile per fornire le informazioni più utili secondo i criteri del conducente.

    Toyota iQ EV-interni

    Alla base della consolle centrale è inoltre presente un indicatore composto da quattro comandi che controlla le funzioni di sbrinamento di parabrezza e lunotto, il timer di ricarica delle batterie e l’apertura dello sportello di ricarica.

    Quest’indicatore è stato rifinito in blu per intonarsi al meglio col pulsante di accensione e con il pomello del cambio.

    Dotazioni di serie

    Nella Toyota iQ EV tutto è stato studiato per consentire la maggiore efficienza energetica“, ancora questa è la frase che gli ingegneri della Casa giapponese ripetono per parlare dell’equipaggiamento di questo prototipo che, come già anticipato nell’introduzione di quest’articolo, sarebbe già pronto per entrare in produzione.
    Il climatizzatore è dotato di pompa di calore a ridotto consumo energetico ed è stato studiato per garantire massima priorità all’autonomia elettrica, senza per questo penalizzare troppo il raffreddamento o il riscaldamento dell’abitacolo che è comunque isolato in modo efficiente con l’esterno.
    Il sistema di climatizzazione lavora in abbinamento al riscaldamento dei sedili anteriori (anch’esso di serie), al sensore per l’umidità situato sul parabrezza che aiuta il controllo dei livelli di utilizzo dell’aria interna ed esterna per evitare l’appannamento dei vetri, e al nuovo sbrinatore del parabrezza denominato HWD che rende il cristallo più trasparente possibile senza l’ausilio del climatizzatore.

    E’ inoltre disponibile una modalità che consente di attivare le massime prestazioni del sistema per raffreddare più in fretta possibile l’abitacolo: questa modalità è attivabile tramite la pressione del tasto dalla dicitura “MAX” presente nella consolle centrale.
    La Toyota iQ EV è equipaggiata anche con un sistema di controllo a distanza del climatizzatore che permette di attivarlo durante la fase di ricarica della batteria, per rinfrescare l’abitacolo prima di entrarci. Questo sistema consente per l’appunto di ridurre le temperature dell’abitacolo mentre la vettura è collegata alla colonnina di corrente, permettendo al climatizzatore di lavorare con la massima efficienza energetica possibile durante la marcia, aumentando di conseguenza l’autonomia.
    Fanno parte della dotazione di serie anche il sistema di apertura delle porte ed avviamento della vettura senza chiave “Smart Entry & Start“, un impianto audio di alta qualità con 6 altoparlanti e l’Hill Start Assist.
    Non potevano poi mancare importanti dotazioni di sicurezza quali i 9 airbag, il sistema VSC e ulteriori controlli elettronici.

    Caratteristiche di guida

    In questa vettura vengono unite l’agilità e la comodità di una iQ con la silenziosità di un veicolo a trazione elettrica EV.
    In particolare vi è un raggio di sterzata di soli 4,1 metri che, unito al baricentro basso, consente una manovrabilità ed un’agilità eccezionale nei percorsi urbani.
    Il motore della iQ EV dispone di un motore/generatore elettrico raffreddato ad aria che sviluppa 47 kW ed è accoppiato ad una batteria, posta sotto il pianale, dalla capacità di 12 kWh, 227,5 Volt e 150 celle (magari per una parte di voi questi dati non significano nulla però sono molto importanti per descrivere le caratteristiche di un pacco batterie e quindi fondamentali per la descrizione delle caratteristiche di un’auto elettrica). E’ poi presente un caricabatterie da 3 kW raffreddato a liquido, un inverter, un convertitore e un dispositivo per la riduzione della velocità del motore (una specie di cambio).

    La nuova ed ultracompatta scatola del cambio alloggia motore/generatore, meccanismo planetario per la riduzione della velocità e differenziale: per come è realizzata consente di ridurre le perdite di energia e di abbassare ulteriormente il baricentro.
    Partendo da fermi sono subito disponibili 163 Nm di coppia che consentono alla iQ EV di accelerare da 0 a 100 km orari in 14 secondi e di raggiungere una velocità massima di 125 km/h (non erano certo le prestazioni elevate l’obiettivo degli ingegneri Toyota).
    Come già detto, l’autonomia rilevata nel ciclo di omologazione è di 85 km ed, come per tutti i veicoli full hybrid del costruttore giapponese, è presente un sistema di frenata rigenerativa: nelle fasi di decelerazione la rotazione delle ruote viene trasmessa al motore che agisce come un generatore di corrente e va a ricaricare le batterie.
    La leva del cambio permette al guidatore di scegliere fra tre diverse modalità di guida: “D” che minimizza i consumi durante la guida urbana, “S” per avere più sprint ed incrementare le prestazioni, “B” per aumentare il “freno motore” e la ricarica delle batterie (utile quindi nelle discese).
    Non poteva mancare un indicatore della guida ECO che aiutasse a guidare nel modo più efficiente possibile.

    Modalità di ricarica

    Toyota iQ EV-ricarica

    Nel frontale della iQ EV è presente l’ingresso del caricabatterie dotato di illuminazione (ovviamente a LED) che consente di ricaricare interamente il pacchetto batteria in sole 3 ore attraverso una presa domestica da 230 V.
    Come optional si potrà richiedere uno sportello per la ricarica rapida che consentirà di caricare all’80% le batterie in soli 15 minuti.
    Il timer di ricarica di cui avevamo già accennato precedentemente, consente di decidere l’orario di inizio e fine della ricarica in base alle esigenze del guidatore. E’ inoltre presente un timer che scatta automaticamente al termine della carica per ridurre l’usura della batteria.
    Fa parte della dotazione di serie il cavo di ricarica dalla lunghezza di 5 metri che è stato sviluppato appositamente per resistere anche alle temperature più rigide senza ridurre di troppo la propria flessibilità. Dispone di un dispositivo denominato CCID che blocca automaticamente il flusso di energia in caso di dispersioni di corrente.
    Sono poi disponibili vari adattatori per consentire la ricarica in qualsiasi paese.

    Arrivo sul mercato

    La Toyota iQ EV è stata studiata solamente per l’utilizzo in percorsi urbani e il suo programma di sviluppo è terminato quindi, come già anticipato precedentemente, sarebbe già pronta per la commercializzazione.
    Toyota però non ha dichiarato la data di arrivo sul mercato, poiché è consapevole che molti clienti non sono ancora disposti ad accettare le limitazioni di autonomia dettate dall’alimentazione elettrica ed i tempi di ricarica (nonostante siano stati ridotti notevolmente).
    La Casa giapponese infatti crede che attualmente la soluzione migliore sia il Plug-In ibrido, poiché se necessario, grazie alla presenza di un motore termico, si possono compiere viaggi più lunghi di quelli consentiti solamente dall’autonomia delle batterie, senza per questo doversi fermare a ricaricarle.
    Per sapere la data di arrivo sul mercato ci toccherà attendere ancora quindi, forse avremo qualche indizio durante la presentazione al Salone dell’Auto di Parigi che avrà inizio tra soli 2 giorni.

    Continuate a seguirci!

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